OLBIA. Ceramica, falegnameria, fumetti e pittura diventano strumenti d’inclusione con il progetto “MOM – Mini Officine Manuali”, promosso dal Centro di Salute Mentale della Asl Gallura e realizzato da Officine Condivise.
Dal mese di aprile, all’interno dell’Olbia Community Hub, artigiani e formatori guideranno sei percorsi rivolti a settanta partecipanti, metà dei quali con autismo. Le attività saranno coordinate da una psicologa del lavoro e aperte anche al pubblico, per favorire la socializzazione e l’inserimento lavorativo.
“Questo progetto vede la luce nel giorno dedicato alla consapevolezza sull’autismo – dichiara Marcello Acciaro, direttore generale della Asl Gallura – e valorizza le capacità di chi ha bisogno di relazioni e stimoli”. “I laboratori – spiega Dalila Masia, terapista – saranno utili a testare le competenze e creare un contesto integrato e formativo”.
Secondo Giuseppina Moro, assistente sociale, “la condivisione delle attività aiuterà a superare lo stigma” mentre per Giovanni Pietro Tiana, direttore del Dipartimento di Salute Mentale, “l’obiettivo è individuare una collocazione sociale e professionale per i giovani”.
“Mettiamo esperienza e operatori al servizio del territorio – così Paola Salvadori, project manager –. L’arte aiuta a orientarsi e ad acquisire competenze”.
































