OLBIA. Una pedalata collettiva ha segnato il ritorno a Olbia del progetto Mezzo (1/2). Al parco Fausto Noce si è svolta la “pedalata di primavera”, con l’impiego dei mezzi ciclabili inclusivi per promuovere una mobilità accessibile e sostenibile.
Alcuni ospiti dell’associazione Villa Chiara hanno percorso il parco su biciclette a pedalata assistita. L’evento è stato promosso da Hub.MAT, associazione capofila del progetto, e sostenuto dalla Fondazione con il Sud.
“L’iniziativa – fanno sapere da Mezzo (1/2) – nasce per coinvolgere attivamente i cittadini e far loro abbracciare il tema dell’inclusività, all’interno della sua declinazione relativa a una mobilità che consenta a tutti, anche le persone fragili e i loro caregiver, di vivere la città in maniera inclusiva e del tutto sostenibile”.
Le bici, acquistate attraverso il progetto, saranno presto a disposizione nella nuova velostazione in fase di realizzazione davanti alla stazione ferroviaria di Olbia-Terranova. Nell’attesa, possono essere prenotate nello “Spazio ciclofficina Margherita Hack” in via Gallura 8.
Tra i mezzi presentati: il tandem OL3 (hugbike), la Veloplus Van Raam per il trasporto della carrozzina, la OPAIR Van Raam che diventa sedia a rotelle e la Berkelbike che si pedala con la propulsione combinata di braccia e gambe.
“Riteniamo sia importante partecipare a un evento che apre un programma lungo di appuntamenti per la promozione della mobilità attiva – dichiara Michela Fancello di Eetra Srl Sb -, incentivando le persone a utilizzare le biciclette. Il progetto è aperto a tutta la cittadinanza e i turisti che possono usufruire del servizio gratuito”.
Il progetto Mezzo (1/2) si inserisce in un più ampio impegno del comune di Olbia per la promozione della mobilità sostenibile. In parallelo all’iniziativa al parco, l’amministrazione, in collaborazione con Aspo, ha attivato un sistema di incentivi tramite la piattaforma Mobility Company. I cittadini possono registrare i propri spostamenti sostenibili, calcolare la CO₂ risparmiata e accumulare punti. Chi effettuerà almeno 20 tragitti a piedi, in bici o con mezzi pubblici tra l’8 marzo e il primo settembre, riceverà un buono da 10 euro da utilizzare per i servizi Aspo, come il trasporto pubblico locale, i parcheggi o il bike sharing.
Alla rete di partner di Mezzo (1/2) partecipano anche Anteas Gallura Odv, Associazione Libere Energie Onlus, Cittadini per l’Aria Onlus, Cras Srl, Decisio Srl, Eetra Srl Sb, Fab Lab Olbia, Sensibilimente Odv, Tamalacã Srl, e l’Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica.
































