OLBIA. È in programma il venerdì 25 e sabato 26 ottobre un congresso organizzato dall’Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani (Aogoi) che vedrà la partecipazione di oltre 150 operatori sanitari provenienti da tutta l’Isola con relatori da diverse regioni italiane.
Si comincerà alle 8:30 al Delta Hotels by Marriott , mentre il giorno successivo si svolgerà la quattordicesima edizione del corso gallurese di Ginecologia e Ostetricia nel Centro di simulazione dell’ospedale Giovanni Paolo II, patrocinato dalla Asl Gallura. Il congresso è organizzato in collaborazione con in collaborazione con Sigo, Agui, Agite e Segi.
L’evento sarà dedicato alla medicina di prossimità e all’evoluzione delle strutture ospedaliere territoriali. Si parlerà del miglioramento dell’assistenza sanitaria attraverso un modello integrato e personalizzato. Tra i temi che verranno affrontati: l’evoluzione dell’ecografia ginecologica, la gestione dell’isterectomia e le emergenze ostetriche-neonatali, con un approccio pratico e teorico.
“Il sistema sanitario pubblico necessita di una moderna strutturazione degli ospedali del territorio, con un adeguamento tecnologico che passi necessariamente attraverso un costante aggiornamento culturale e scientifico degli operatori sanitari – – dichiara sottolinea Giangavino Peppi, segretario regionale Aogoi e diirettore della struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia della Asl Gallura -. Ciò comporterà la riduzione della mobilità passiva con risparmio di tempo e denaro per i cittadini, una medicina di prossimità. Questo vale per la Ginecologia e soprattutto per l’Ostetricia, grazie alla spinta alla naturalità e alla presa in carico delle patologie ostetriche a livello territoriale. È a tutti noto quanto ospedale e territorio mostrino una reciproca necessità di integrazione. Questo è sempre più necessario a fronte dell’epidemiologia delle malattie croniche che, a causa dell’invecchiamento della popolazione, mostrano una crescente diffusione”.
































