★VIDEO★ OLBIA. Un tuffo indietro nel tempo fino all’epoca dei giudicati. L’occasione per celebrare La giornata del Romanico, con la chiesa di San Simplicio centro della diocesi di Civita che abbracciava il vasto territorio costiero da La Maddalena a Orosei e Galtellì, è stata la rappresentazione del matrimonio della giudicessa Elena di Lacon nata a Olbia nel 1190 e il nobile pisano Lamberto Visconti.
La principessa olbiese, Elena a soli 13 anni fu prima donna ad accedere a un trono in Sardegna, sposò giovanissima Lamberto proprio nella cattedrale appena costruita dedicata al primo vescovo sardo martire sotto Diocleziano: San Simplicio.
Il matrimonio, celebrato dal vescovo Filipponio, fu osteggiato dal papa Innocenzo III che le aveva indicato in marito un suo cugino. Per questo motivo la coppia che si sposò a Olbia fu scomunicata. La rappresentazione del matrimonio di Elena e Lamberto è stata messa in scena dall’associazione Giudicato di Torres di Porto Torres.
Nella giornata del Romanico, voluta dall’Assessorato della Pubblica Istruzione guidato da Sabrina Serra, oltre alla visita della chiesa che fu cattedrale dell’antica diocesi di Civita, è stato aperto al pubblico il museo civitatense ricavato dagli scavi sotto la chiesa. Al suo interno le mura e la necropoli che abbraccia un’epoca risalente almeno a 700 anni prima di Cristo. Di seguito il servizio andato in onda nel TG di Telesardegna ⬇️
































