Il Tc Terranova di Olbia ha conquistato lo scudetto italiano di tennis in carrozzina, battendo il Cus Torino 2-1 nella finale disputata al Match Ball Bra di Cuneo. La vittoria, arrivata al termine di un doppio decisivo, segna un risultato storico per il circolo sardo, al suo esordio nella competizione. Luca Arca, numero 36 del mondo e atleta paralimpico, ha dominato nel singolare, mentre il doppio Arca-Cabras ha chiuso il match contro Cippo-Paiardi. Nella spedizione olbiese era presente il tesoriere del Terranova Valentino Coizza che ha festeggiato con i ragazzi il grande risultato. Il presidente Giuseppe Bianco, ha definito il titolo “il coronamento di un costante processo di crescita”.
I COMMENTI. “Io e tutto il direttivo del Tc Terranova siamo felicissimi per il titolo appena conquistato dai nostri ragazzi – sottolinea Giuseppe Bianco, presidente del Tennis Club Terranova -. È il coronamento di un progetto al quale abbiamo creduto fin dall’inizio: non vedo l’ora di poter festeggiare con Mario, Luca e Marco. Per il Tc Terranova essere diventati campioni d’Italia rappresenta l’ennesimo tassello della crescita che stiamo compiendo negli ultimi anni, ma il vero obiettivo è quello di avere dei tennisti in carrozzina tra gli allievi del circolo. Il cuore del progetto è quello di dare la possibilità a questi ragazzi di praticare il nostro fantastico sport, e quale miglior biglietto da visita del tricolore”.
“Nei primi turni siamo riusciti a vincere senza grosse difficoltà, mentre in finale, come era prevedibile, abbiamo incontrato una squadra molto competitiva che ci ha costretto al doppio decisivo – commenta a caldo Andrea Frasconi, capitano del Tc Terranova -. Al di là dei valori tecnici, penso di poter dire che la coesione del gruppo, con due atleti sardi e Marco Pincella che si è ben integrato fin da subito, sia uno dei punti di forza della nostra squadra. Abbiamo conquistato lo scudetto al primo tentativo e cercheremo di difenderlo il prossimo anno, presentando una formazione di nuovo all’altezza delle avversarie”.
































