LA MADDALENA. Non si ferma il servizio di Radiologia a La Maddalena. La conferma arriva dalla Asl Gallura. La Direzione Aziendale ricorda che “dal primo Agosto 2024 è stato reclutato un ulteriore Tecnico sanitario di Radiologia che è stato destinato alla Radiologia di Tempio, disponibile anche alla copertura dei turni presso il Presidio di La Maddalena. La Direzione delle Professioni sanitarie ha predisposto a decorrere dal mese di Agosto 2024 la copertura dei turni nel P.O. di La Maddalena utilizzando gli istituti contrattuali previsti nel rispetto del CCNL. Le modifiche apportate riguardano la copertura dei turni dal lunedì alla domenica con la garanzia per ogni tecnico del riposo settimanale e la copertura dei turni notturni, parte in regime di pronta disponibilità e in parte con la presenza del tecnico durante turno notturno.
Nei mesi estivi la ASL deve garantire a tutto il personale, compresi i TSRM, la fruizione di un periodo continuativo di 15 giorni di ferie come stabilito dal Contratto Collettivo di Lavoro e garantire nel contempo la presenza delle figure professionali necessarie all’erogazione delle prestazioni sanitarie. Tutto ciò è stato reso necessario in quanto il CCNL prevede per ogni tecnico il numero massimo di n.7 pronte disponibilità mensili per ogni operatore.
Pertanto alla luce di quanto illustrato si evince che le notizie circolate in queste ore riportate da un rappresentante sindacale sono inesatte, intanto perché vi è il rispetto della norma contrattuale e la presenza di un solo tecnico in turno è giustificata dal volume di attività svolte presso il presidio di La Maddalena. Le eventuali assenze non preventivate verranno gestite con gli strumenti contrattualmente previsti e utilizzati, come di consueto, in qualsiasi contesto sanitario.
Non si evidenziano criticità o interruzioni di attività sanitarie o turni scoperti, nel presidio di La Maddalena, ed è volontà costante di questa direzione reclutare nuovi professionisti che sono carenti nell’intero territorio regionale e nazionale. Si ribadisce inoltre che il ricorso all’istituto delle prestazioni aggiuntive, per Legge, deve essere limitato solo ai casi in cui non vi siano soluzioni alternative in caso contrario la azienda può incorrere nel reato di danno erariale.
“La Direzione Aziendale non si è mai sottratta al confronto con i sindacati. Diversi incontri si sono tenuti sia nella nostra sede che in Prefettura – sottolinea il Direttore Amministrativo Michele Baffigo – perché reputiamo i rappresentanti dei lavoratori interlocutori importanti di questa azienda. Siamo sempre disponibili ad un confronto con gli operatori e con i rappresentanti sindacali sui provvedimenti adottati, prima che possano essere travisati come purtroppo è accaduto in questo caso. Vogliamo lavorare comunque in un’ottica di reciproca collaborazione perché l’obiettivo comune delle parti è garantire i diritti dei lavoratori e dei cittadini sempre nel rispetto delle norme”.
































