In molti centri della Gallura è consuetudine mangiare la sera del primo agosto li chjusoni (gnocchetti di pasta fresca). Una tradizione che affonda le sue radici nella cultura agropastorale dei secoli scorsi, quando si festeggiava la fine del periodo di mietitura del grano e con la produzione della prima farina le famiglie galluresi si riunivano per preparare e degustare un piatto tipico condito con sugo a base di cacciagione.
Ad Arzachena e Telti sono in programma due eventi che mirano a esaltare e condividere con i turisti le tradizioni gastronomiche della cultura gallurese. Nel centro smeraldino si terrà “La notte sarda e la sagra di li chjusoni”, organizzata dalla Pro Loco di Arzachena in collaborazione con l’agenzia Ichnosound Eventi e con il patrocinio del comune di Arzachena.
Alle 18:00 verrà aperto nel centro storico il mercatino dell’artigianato artistico. A partire dalle 19:00, con partenza da via Ruzittu, è previstsa una sfilata itinerante con carri a buoi e le maschere tradizionali del carnevale sardo, con l’esibizione dei Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, i Mamutzones di Samugheo, i Boes e Merdules di Ottana e i tamburini e trombettieri della Sartiglia di Oristano.
Dalle 20:00 sarà possibile degustare li chjusoni in piazza Risorgimento, con il sottofondo musicale dell’artista Tore Nieddu. A seguire l’esibizione dei gruppi folk di Bono, Sorgono, Oliena e San Pantaleo, i canti a tenore dei Tenore Murale di Orgosolo e il concerto del gruppo musicale Janas.
A Telti invece il comitato Festa Patronale Santa Vittoria e Santa Anatolia Fidali ’84 e ‘99 organizza la Chjusunata Tiltesa. Il programma prevede a partire dalle 19:30 la degustazione in piazza Rinascita di chjusoni, pane, formaggio, vino e seadas, accompagnati da balli tradizionali in piazza con la fisarmonica di Gianfranco Salis e a seguire dj set fino a notte fonda.
































