La dirigenza dell’Olbia Calcio, completati i pagamenti dovuti, si prepara ad allestire la squadra e le strutture per affrontare la prossima stagione in Serie D, anche se la conferma definitiva per la partecipazione al campionato di quarta serie si potrà conoscere solo giovedì 25 luglio.
Dopo aver onorato le scadenze dei pagamenti, pur effettuati oltre il termine previsto ma comunque entro i limiti indicati dalla lega per il ricorso alla riammissione, Guido Surace e il suo team dovranno riorganizzare l’intera struttura operativa. Questo processo riguarderà non solo l’organico della squadra, ma anche le strutture sportive cioè il palco scenico su cui mandare in onda il prossimo torneo.
Il campo Bruno Nespoli si trova in condizioni pessime. Dopo una prima rasatura eseguita nel mese di giugno, affidata a qualche volenteroso dipendente, il terreno di gioco appare ora come una tundra russa. Se lasciato in questo stato, difficilmente sarà pronto per l’inizio del campionato.
Un altro aspetto importante riguarderà l’organizzazione dello staff societario, che necessita di un General Manager con formazione nel settore, affiancato da impiegati amministrativi, un Responsabile Marketing e un coordinatore del settore giovanile.
Infine, ma non meno importante, sarà necessario allestire una squadra in grado di ben figurare nel campionato di quarta serie. In questo caso, si attendono le decisioni dei vertici societari. Gli svizzeri dovranno decidere che tipo di campionato intendono disputare; una salvezza all’ultima giornata, un campionato di vertice oppure una stagione anonima in Serie D? Su questo argomento, una volta scongiurata la discesa in Eccellenza, si è espressa senza mezzi termini la Curva Mare, chiedendo un campionato di vertice per evitare l’anonimato della quarta serie.
Per realizzare tutto ciò, è necessario disporre di un portafogli ampio e adeguato a creare una rosa competitiva, oppure ampliare la base societaria favorendo l’ingresso di nuovi soci o di chi attende ancora con pazienza una chiamata dalla dirigenza bianca, per creare una struttura solida, competente e credibile. In questo caso l’ingresso di Roberto Felleca è atteso dagli sportivi di Olbia come il passaggio fondamentale di chi porterebbe in dote, esperienza, capacità (vedi promozioni con Como e Foggia) oltre ad avere una struttura finanziaria adeguata alle ambizioni di una città che attende e auspica una dirigenza pronta per, guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
Adesso la prossima mossa tocca agli svizzeri che dovranno capire innanzitutto cosa si attende la città dal loro intervento ed evitare di incorrere in incidenti di percorso clamorosi e inopportuni. Sarà importante non sbagliare i prossimi passi ed affidarsi a competenze e capacità. A volte chi meno spende…più spende.
































