OLBIA. Il cavalcaferrovia sarà demolito. Una notizia inattesa, tanto che neanche il sindaco Settimo Nizzi è riuscito a trattenerla, “spiattellandola” prima di RFI che non ha ancora ultimato il progetto definitivo. Il sindaco ne ha parlato en passant senza fare riferimento alla demolizione ma definendo il nuovo collegamento stradale tra via Dei Lidi e la nuova grande rotatoria che sorgerà all’intersezione tra via D’Annunzio e viale Aldo Moro (dove ora c’è una minuscola rotonda di circa 8 metri di diametro) come di “un sogno che si realizza“.
La grande novità, che inciderà positivamente in uno dei punti nevralgici del traffico cittadino, specie d’estate, è stata annunciata durante la fase pubblica del piano di mitigazione del rischio idraulico “Olbia e le sue acque” che si è svolta al Museo archeologico. L’odiato cavalcaferrovia sarà dunque cancellato per sempre. Al suo posto sorgerà una strada a quattro corsie che connetterà l’attuale rotatoria di via Dei Lidi e via Escrivà con la nuova rotatoria di via Galvani già progettata da Metassociati dell’ingegnere Gianni Mura che fa parte del cosiddetto Piano Technital (lo stesso gruppo che ha progettato il nuovo ponte di via Roma>).
Come sia possibile cancellare il ponte sui binari ce lo spiega meglio l’ingegnere di Technital, Simone Venturini, progettista del piano di mitigazione idraulica. “Rete Ferroviaria Italiana sta progettando di sollevare i binari di oltre due metri, dunque non sarà più necessario passarci sopra, ma sotto. E quindi da via Galvani si arriverà in via Dei Lidi con un sottopasso ferroviario”.
Quando? Prima di quanto si possa immaginare, perché il progetto ricade nelle competenze di RFI e quindi non deve essere sottoposto alla miriade di autorizzazioni necessarie per altre opere pubbliche. Secondo l’ingegner Venturini, il cantiere per il sollevamento dei binari e la costruzione del nuovo ponte che parte dalla foce del canale Zozò e arriva alla foce del San Nicola, “potrebbe partire entro fine anno”.
































