Salve, sono una mamma e scrivo per parlarvi di un disagio sanitario che ormai coinvolge parecchi genitori di figli con disturbi neuropsichiatrici a volte gravi a volte meno gravi che in entrambe i casi necessitano di essere valutati.
Mia figlia ha disturbi comportamentali abbastanza gravi che incidono sull’ ambiente scolastico familiare e ludico. Mia figlia ha 8 anni ma da circa tre anni non riesco a farla prendere in carico dal reparto di neuropsichiatria infantile di Olbia.
Un tempo le liste d’ attesa erano abbastanza lunghe, si parla appunto di anni. Ora invece chiamando o presentandosi al CUP per prenotare una visita con impegnativa a priorità alta (ovvero urgenza) vieni spedito a Sassari, Nuoro o Cagliari. Non ci sono altre possibilità se non quella di rivolgersi ad una struttura privata dove la valutazione neuropsichiatrica costa la bellezza di 250,00 euro. Trovo assurdo che ad un bambino venga negato un servizio ad egli dovuto.
E trovo assurdo che un genitore debba percorrere un’ ora o forse due per avvalersi di un servizio pubblico.
Oggi ho avuto l’ ennesima conferma di quanto poco siamo tutelati a livello sanitario. Faccio un appello a chi di competenza legga questo mio sfogo ( qualora venga pubblicato) io sono una madre come tante che chiede di riuscire ad ottenere il diritto di poter curare mia figlia nella città dove vivo e risiedo , senza dover per forza dovermi rivolgere a strutture private purtroppo non accessibili a tutti!
Mettetevi una mano sulla coscienza e sappiate che sono tanti i bambini non certificati nelle scuole statali con disturbi gravi che vengono spesso lasciati al caso. Questo dovuto anche ai disagi sopra elencati, soprattutto faccio un appello a quei genitori che si sono ritrovati in queste parole. ” Fatevi sentire” non state in silenzio!
Mirella. C.
































