Giornata di rifinitura per i ragazzi di Mister Gaburro, appuntamento allo stadio Bruno Nespoli per collaudare gli undici che domenica alle ore 14,00 scenderanno in campo per cercare di portare a casa i tre punti per proseguire verso i play out.
L’impresa non sarà semplice per via delle concomitanti defezioni di Bellodi squalificato e Schiavone vittima in quel di Pineto di un fastidiosissimo infortuno di gioco che lo terrà fuori dal calcio giocato almeno per quattro cinque settimane.
Sicuramente non c’è da stare allegri, l’assenza di Schiavone è una di quelle che si fa sentire, tanto più adesso che il play olbiese aveva trovato l’inserimento giusto nei meccanismi del centrocampo dei bianchi. Il suo posto con molta probabilità verrà preso da Luca La Rosa, capitano di lungo corso che aggiungerà alla pattuglia bianca grinta, coraggio ed il giusto attaccamento alla maglia che in questo momento non guasta.
A proposito di attaccamento alla maglia, oggi allo stadio Bruno Nespoli si sono rivisti i tifosi della Curva Mare che hanno fatto capire cosa significa indossare la casacca bianca. Con tanto ardore hanno ricordato ai calciatori, loro beniamini, che la “maglia va rispettata e sudata”. In vero, la tifoseria organizzata, nonostante i tanti diffidati, non ha mai fatto mancare l’incoraggiamento alla squadra, anche in trasferta, sostenendo personalmente tutti i costi, senza nessun aiuto da parte di nessuno ma, soprattutto, rientrando dalle trasferte spesso con risultati negativi.
Veniamo alla partita di domenica, l’avversario di turno è il Gubbio, società umbra che in un’epoca neppure tanto remota ha conosciuto i fasti della serie B e ora naviga nella zona Vip della classifica, candidandosi per i prossimi play off. Piero Braglia, allenatore degli egubini, sta portando a termine un campionato di buon livello, può contare su uno zoccolo duro di calciatori che costituiscono l’intelaiatura base e sulle individualità di Spina e Udoh, attaccanti di categoria che in passato si sono sempre distinti positivamente nel panorama della serie C.
La squadra rossoblù non verrà certamente in terra di Gallura per fare una passeggiata e visto la necessità di punti dei bianchi di Gaburro siamo certi che domani si assisterà ad una partita di forte intensità. Nell’ormai classico appuntamento pre-gara, abbiamo sentito le dichiarazioni di mister Gaburro.
Mister, come prosegue il processo di crescita della sua squadra?
“Assolutamente si. Dall’andamento delle ultime cinque partite è evidente che la squadra è migliorata. Questo miglioramento avrebbe dovuto portare dei vantaggi, ma se nelle prime due trasferte (a Carrara e Ancona) potevo trovare delle giustificazioni per i risultati non esaltanti, nell’ultima trasferta a Pineto mi aspettavo decisamente di più, soprattutto in termini di risultato. La cosa che ho notato è che facciamo davvero fatica a portare in trasferta l’aspetto agonistico che invece mettiamo quando giochiamo in casa e questo è comprensibile quando si gioca a Cesena a Perugia, ma a Pineto mi aspettavo qualcosa di più. Quindi posso confermare che sotto tanti aspetti abbiamo fatto dei miglioramenti ma adesso abbiamo bisogno di fare punti. Contro il Gubbio sarà una partita molto differente rispetto alle precedenti cinque gare, ora dobbiamo fare punti”.
Come si ferma il Gubbio?
“Il Gubbio si ferma cercando di fare bene almeno quanto loro sotto l’aspetto agonistico. I ragazzi di Braglia sono una squadra che pressa alto e spesso accetta anche la partita sporca, ma non voglio parlare degli avversari, chiunque arriva al Nespoli deve capire che qui troverà un avversario deciso”.
Se questa è una partita diversa rispetto alle altre è stata sicuramente preparata diversamente? “Si loro sono una squadra aggressiva che non ti lascia palleggiare, con cui devi ripartire in maniera diversa”.
Il Gubbio si presenta orfana di due titolarissimi come Casolari e Mercati. “Si mancano due buoni elementi ma ne hanno tantissimi di buona qualità che non faranno rimpiangere gli assenti”.
Ha visto in settimana qualcosa che le farà capire che domani la squadra potrà fare quel risultato che occorre?
“Riparto dalla partita di Pineto, dopo l’autogol la squadra non è stata arrendevole, non si è disunita ed ha avuto le sue occasioni con Bianchimano, Nanni e due volte con Bellodi. In settimana sono stato più addosso ai ragazzi e vedo che hanno ritrovato quell’atteggiamento che ho avevano prima delle gare interna con Arezzo ed Entella, sarà sicuramente una gara diversa tatticamente con un agonismo adeguato alla situazione ma in continuità con le due gare citate”.
La partita contro il Gubbio sarà importante per il proseguimento del campionato e già domani si sente forte la necessità di un risultato rotondo che possa lasciarsi alle spalle il periodo negativo di un’annata inaspettatamente difficile.
































