Non c’è pace per l’Olbia Calcio. L’incidente occorso ad Andrea Schiavone nella sfortunata gara contro il Pineto si è rivelato più grave del previsto. Inizialmente sembrava un problema di routine, ma i primi accertamenti hanno evidenziato la gravità dell’infortunio, ora si attendono i referti medici per conoscere l’entità esatta del danno.
Andrea Schiavone, arrivato a gennaio durante il mercato di riparazione, dopo un periodo di recupero aveva preso in mano le redini del centrocampo, dettando i tempi di gioco come un autentico metronomo ma l’imprevisto di Pineto rappresenta ora un problema in più per mister Gaburro, che sta cercando di salvare l’Olbia da un’annata maledetta. A complicare la situazione si aggiunge l’infortunio di Zanchetta, che dopo aver firmato un triennale con la società ha subito una serie di guai fisici che lo terranno lontano dai campi di gioco per un po’ di tempo.
Eppure, il nuovo campionato era partito sotto i migliori auspici. Dopo l’addio di Roberto Occhiuzzi, che aveva brillantemente concluso il torneo 2022/23, era stato ingaggiato Leandro Greco, considerato un astro nascente della Serie C al suo primo anno da responsabile tecnico della squadra. Gli acquisti estivi avevano dato ampie garanzie, tanto che la compagine bianca sembrava addirittura più forte, nei singoli calciatori, rispetto a quella vista nel precedente campionato.
Invece, dopo le prime due partite vincenti con Cesena (unica sconfitta dei romagnoli) e Vis Pesaro, l’Olbia made in Greco è crollata malamente contro la Torres. Poi, tre buone partite contro Arezzo, Carrarese e Ancona avevano dato l’impressione di una squadra quadrata, capace di regalare belle soddisfazioni nel corso del torneo, tanto che la società aveva deciso di prorogare il contratto con il tecnico. Poi, qualcosa si è rotto. La formazione olbiese, che secondo alcuni poteva puntare ai play-off, si è progressivamente sciolta, come un gelato sotto il sole di agosto, sono arrivate sei sconfitte consecutive, troppe, con l’autostima di tutta la squadra scivolata sotto i tacchi. Inevitabile l’esonero di Greco e la nomina di un nuovo allenatore: Marco Gaburro.
Il nuovo mister, esperto conoscitore di calcio e persona di grande spessore culturale, sta cercando di raccogliere i cocci di un vaso Ming frantumato in mille pezzi. Il suo compito è arduo: restituire all’Olbia la Serie C, impresa che non si presenta facile, alla luce anche degli ultimi infortuni di Schiavone e Zanchetta che ne complicano il cammino. Da questo momento la zona nevralgica della squadra passerà tra i piedi di Dessena, Biancu, La Rosa, Incerti , Mameli e Guidotti, superstiti di un centrocampo che si stava rilanciando per affrontare un fine campionato importante.
Non c’è più tempo per piangere sulle assenze o sugli infortuni: le prossime due partite di campionato saranno decisive per ottenere i punti necessari per affrontare i play-out con la giusta mentalità e mantenere la Serie C.
































