★VIDEO★ OLBIA. Aumenta il volume della protesta degli agricoltori che dal presidio al porto di Olbia esce dall’Isola Bianca e sfila sul lungomare. Il comparto, dunque, solleva la voce e cerca di coinvolgere la comunità. Nel mirino c’è la Comunità europea ma anche Argea che da circa quattro mesi non distribuisce i sostegni comunitari.
Gli agricoltori hanno bisogno di alzare il tiro e di ricevere il sostegno della comunità per una lotta che non riguarda solo il comparto agricolo ma tutta la filiera produttiva che arriva all’utente finale, il consumatore. La dimostrazione con sfilata di 26 trattori concentrati al porto vuole evidenziare le leggi inique comunitarie ma anche il pericolo delle nuove norme sui trasporti che obbligano gli allevatori a tenere il bestiame sotto i 25 gradi.
“Una condizione che taglia le gambe a tutti – sostiene l’allevatore olbiese Marco Asara -. Quelle temperature d’estate non le raggiungiamo neanche di notte e tra l’altro dopo il tramonto non possiamo neanche viaggiare per le regole imposte contro la blue tongue”. La protesta va avanti. In programma un’azione dimostrativa nei confronti delle compagnie marittime e un incontro con la direzione di Argea. Di seguito il video ⬇️
































