La squadra di casa vince meritatamente una gara dominata in lungo e in largo, il gol della vittoria viene messo a segno allo scadere del primo tempo da Schiavi che sfrutta una punizione dal limite dell’area e, complice una deviazione della difesa bianca, porta in avanti i suoi. L’Olbia vista oggi è sembrata ancora poca cosa, può ripartire da una certezza che si chiama Rinaldi, un portiere con la “P” maiuscola che in questa partita ha salvato la sua squadra da un risultato che poteva avere contorni roboanti. Gaburro dovrà ancora lavorare sodo per dare un’identità alla sua squadra.
Allo stadio dei Marmi di Carrara va in scena Carrarese Olbia valida per la quinta giornata di ritorno del girone B della serie C nazionale. Il nuovo allenatore dell’Olbia ha un obiettivo chiaro: considerare tutte le partite accessibili, quindi tutte da giocare con coraggio, determinazione e saggezza tattica. La squadra bianca, dopo la vittoria contro l’Arezzo, ha svolto una settimana di allenamenti intensivi per migliorare la velocità dei movimenti e liberarsi da eventuali negatività e scorie mentali legate alla precedente gestione Greco.
La Carrarese, anch’essa investita di recente dal cambio dell’allenatore è reduce da un grande risultato casalingo avendo “suonato le musiche” alla Torres, seconda in classifica, con un impressionante 5 a 1. Il nuovo mister dei gialloazzurri non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia e cerca la vittoria per ottenere il miglior piazzamento possibile in vista dei play-off.
La gara inizia con la squadra di casa che, come da previsioni, si porta subito in attacco, già al terzo minuto Rinaldi viene chiamato in causa e si rifugia in angolo su tiro da distanza ravvicinata di Panico. La Carrarese gestisce la gara e l’Olbia controlla senza correre grandi rischi, al ventunesimo ci prova Schivi dalla distanza, il tiro telefonato è facile preda del portiere.
La Rosa e compagni non vogliono fare la parte della vittima sacrificale e provano ad organizzarsi per respingere gli attacchi carraresi. Trascorsi i primi venti minuti gli ospiti si presentano davanti al portiere Bleve con un bel colpo di testa di Bianchimano che, imbeccato bene da Arboleda, manda fuori di un soffio.
Passata la paura, la squadra di Calabro riprende in mano il pallino del gioco e inizia a “bombardare” la difesa bianca, prima con Belloni, poi ancora con Panico va vicina al gol del vantaggio ma fino a quel momento il numero uno olbiese sembra insuperabile, sempre ben posizionato e quando non arriva sulla palla è la traversa a impedire a Capello il gol del vantaggio.
I marmiferi insistono, vanno in percussione e al quarantaduesimo Rinaldi, ancora lui, mette in angolo su tiro di Grasssini che dalla destra piazza il suo colpo da biliardo, un minuto dopo è ancora l’estremo olbiese a dire no ad un insidioso tiro di Della Latta.
Si arriva così allo scadere della prima parte della gara. Siamo al quarantacinquesimo Bellodi commette fallo sul limite dell’area, per l’arbitro è punizione, sulla palla si presenta Schiavi che calcia forte e teso, il suo tiro trova una deviazione della barriera che beffa Rinaldi e si insacca, portando in vantaggio i padroni di casa. Passano due minuti di recupero e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per il classico quarto d’ora di riposo.
Si riparte con la Carrarese che riprende con lo stesso piglio e ritmo con cui aveva chiuso il primo tempo, così un minuto dopo il fischio d’inizio è ancora Rinaldi, che pare abbia un conto aperto con Panico, ad evitare il gol del due a zero respingendo sui piedi di Illeanes che, da due passi, mette sul fondo.
La squadra di Gaburro prova a scuotersi portandosi in avanti ma i toscani sembrano davvero un’altra cosa, non lasciano spazi e appena in possesso della palla si catapultano in avanti. A questo punto l’Olbia provvede a fare le sue prime sostituzioni, escono dal campo Ragatzu e Bianchimano per lasciare spazio a Cavuoti e Nanni ma la situazione non si schioda e la squadra di casa rimane legittimamente in vantaggio.
La Carrarese sembra davvero una macchina da guerra mette alle corde l’Olbia e insiste per cercare il due a zero che metterebbe in sicurezza il risultato.
Ancora altri cambi dalle panchine che non contribuiscono a schiodare il risultato. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine della gara e consegna i tre punti alla squadra di casa. L’Olbia vista oggi deve lavorare molto per raggiungere la salvezza.
Carrarese: Bleve, Imperiale, Illanes Minucci, Della Latta ©, Grassini (88°Zanon) , Panico (88° Finotto), Cicconi, Di Gennaro, Schiavi (79° Capezzi), Capello (79° Giannetti), Belloni (63° Morosini). A disposizione: Calo, Mazzini, Cerretelli, Coppolaro, Maccherini, Finotto, Zanon. Allenatore Antonio Calabro.
Olbia: Rinaldi, La Rosa ©, Dessena (78° Catania), Bellodi, Schiavone (78° Zanchetta), Ragatzu (66 Cavuoti), Biancu, Arboleda, Motolese, Montebugnoli (73° Mordini), Bianchimano (66° Nanni). A disposizione: Van Der Want, Zallu, Incerti, Mordini, Palomba, Scaringi, Gennari, Scapin. Allenatore Marco Gaburro
Arbitro. Adolfo Baratta di Rossano
Reti. 46° Schiavi
Ammoniti. Motolese (O)
Calci d’angolo. 11 a 3 per la Carrarese.
Spettatori. 1.759
Risultati
Classifica
Marcatori
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