OLBIA: Il Movimento 5 Stelle gallurese si presenta agli elettori nella sede temporanea di via Angioy con i seguenti candidati: Vincenzo Bifulco, Maria Rosaria Massicci, Roberto Li Gioi, Manuela Brandanu, Anna Maria Langiu e Manlio Cossu. Durante l’incontro con la stampa, hanno dichiarato: “Stiamo dando il via alla competizione che ci vedrà vincenti con Alessandra Todde, un cervello di ritorno in Sardegna. Le nostre candidature sono consapevoli e determinate, mosse dall’orgoglio di fare politica sotto la bandiera del Movimento. Siamo un gruppo coeso, come del resto l’intera coalizione che vincerà le elezioni, contribuendo alla rinascita della nostra terra dopo il disastroso mandato del precedente governo”.
I candidati alle prossime elezioni (nell’ordine della foto) sono: Vincenzo Bifulco, nato a La Maddalena, 65 anni, primario di radiologia; Maria Rosaria Massicci, 52 anni, olbiese, funzionaria INPS settore invalidi civili; Roberto Li Gioi, 61 anni, di Olbia, consigliere regionale e vice presidente della IV commissione Urbanistica e Ambiente; Manuela Brandanu, 48 anni, di Olbia, operatrice turistica; Anna Maria Langiu, 55 anni, di Oschiri, funzionaria comunale; e Manlio Cossu, 60 anni, di Budoni, ex vicesindaco del paese d’origine.
Il programma della campagna elettorale si concentra su grandi temi, dalla Sanità ai Trasporti, dal Turismo al Lavoro, dalla lotta allo spopolamento dell’entroterra alle iniziative volte allo sviluppo economico.
In particolare, per quanto riguarda la Sanità e la Salute dei sardi, si è affermato che “è diventato ormai un settore perfino offensivo. Noi ci impegneremo al massimo per garantire alla popolazione il diritto alle cure. Dobbiamo anche permettere ai medici di esprimersi liberamente e pubblicamente sulla Sanità”.
Il sestetto gallurese del partito di Conte ha posto l’accento anche sul tema del Turismo: “Dobbiamo essere un faro nel settore e non un fanalino di coda. Dobbiamo promuovere i siti archeologici, l’enogastronomia, l’entroterra e le nostre coste, come patrimoni unici. Tuttavia, non possiamo prescindere dalla completa revisione del comparto dei Trasporti esterni e interni per connettere il mondo con la nostra terra. Per sostenere tali iniziative è necessario che ogni euro di tasse pagate dai sardi resti in Sardegna a favore dell’economia d’impresa, in contrasto con quanto proposto dal governo Meloni con l’autonomia differenziata, scelta che ci danneggia enormemente e alla quale ci opporremo con tutte le nostre forze”.
In conclusione, i candidati hanno sottolineato che l’impegno politico rappresenta “la massima espressione del volontariato civile” e si sono detti felici di vedere tanti giovani interessati a collaborare, un segnale importante che fa ben sperare per il futuro.
































