Olbia. Non gli va giù per nulla l’idea che a solo otto metri di distanza da casa sua, in un terreno privato, sta per sorgere un traliccio alto tra i 20 e i 30 metri per la telefonia mobile di Iliad. Per questo motivo, attraverso il loro geometra Cristian Del Prete, una famiglia residente in via Lupacciolu, composta da marito 73enne e moglie 63enne, ha dato corso a una dettagliata segnalazione indirizzata alla Polizia Locale di Olbia perché si possano trovare elementi che ne impedicano la realizzazione o, quantomeno, che ne determino il suo spostamento.
È bastato vedere all’opera alcune maestranze impegnate a costruire un basamento di cemento quadrato di 2,50 metri per lato, per mettere in allarme i dirimpettai. Secondo gli autori della segnalazione il terreno in cui sorgerà l’antenna è vastissimo al punto che il traliccio potrebbe essere spostato in modo da non arrecare alcun disturbo a nessuno.
I residenti dell’unica casa abitata, vicina al passaggio a livello ferroviario ma soprattutto vicinissima alla futura antenna confidano in un intervento dell’autorità comunale per far sì che quel traliccio venga innalzato lontano da casa loro. Oltretutto i coniugi lamentano di non essere mai stai coinvolti, attraverso la richiesta di nulla osta in quanto confinanti, nell’opera paventata.
Il geometra Del Prete, allegati alla segnalazione, ha presentato planimetrie in scala dove si evince la distanza reale tra il manufatto e la casa, entrambe al lato strada, e persino un documento che attesta l’invalidità del capofamiglia. Di certo la coppia non può attendere tempi burocratici per trovare una mediazione. Nel cartello del cantiere, infatti, la data indicata per la fine lavori è il 23 dicembre prossimo.
































