ARZACHENA 9 luglio 2025 – Una struttura balneare che sorge praticamente con i piedi nell’acqua cristallina di Poltu Quatu finisce nel mirino degli ambientalisti. Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha presentato un’istanza di accesso civico per verificare se il Verde Beach, posizionato sulla battigia della celebre insenatura del litorale arzachenese, disponga di tutte le autorizzazioni necessarie.
L’associazione ecologista ha coinvolto nella richiesta di chiarimenti il ministero della Cultura, la Regione autonoma della Sardegna, il comune di Arzachena, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari, la Guardia costiera, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania.
La zona in questione gode di una doppia tutela: è protetta dal vincolo paesaggistico previsto dal decreto legislativo 42/2004 e dal vincolo di conservazione integrale stabilito dall’articolo 10 bis della legge regionale sarda 45/1989. Entrambe le misure sono state recepite nel piano paesaggistico regionale, primo stralcio costiero.
Stefano Deliperi, rappresentante del GrIG, auspica “rapidi accertamenti sulla legittimità o meno degli interventi e l’adozione dei conseguenti eventuali provvedimenti di legge”.
































