★VIDEO★ Letteralmente incastrato tra grovigli di rotaie delle Ferrovie dello Stato in una zona spettacolare ma devastata, specialmente negli ultimi due secoli, a pochi metri dal mare cristallino di Golfo Aranci, il Pozzo Sacro Milis ne ha visto e subìto tante. Tuttavia, dall’epoca della sua costruzione (VIII/VII secolo avanti Cristo) fino a oggi, non ha mai smesso di “dare acqua”. Soprattutto nel periodo in cui, nell’Ottocento, fu costruita la linea ferroviaria, e in seguito, quando fu sfruttato come una banale cisterna con tanto di pompe elettriche in bella vista.
Oggi, al termine di un primo step di lavori di recupero suddiviso in tre fasi, grazie a un finanziamento regionale di 200mila euro, più 20mila euro messi a disposizione dall’amministrazione comunale e al lavoro di esperti professionisti, il monumento ha riconquistato la sua antica dignità. Sebbene il cammino da fare sia ancora lungo, il Pozzo Sacro di Golfo Aranci sembra entrare in una nuova era.
IL RECUPERO. L’incarico di progettazione, scavo archeologico e direzione lavori è stato assegnato a settembre del 2021 al gruppo di lavoro RTP composto dall’architetto Leo Orgiu, dall’ingegner Mariateresa Solinas, dagli archeologi Paolo Marcialis e Alessandro Porqueddu, e dall’architetto Martina Mugoni.
Tra le figure coinvolte dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Mulas, il RUP Francesco Chighini e la delegata dei Beni culturali Alessandra Feola. Ha avuto un importante ruolo anche l’ex funzionario della soprintendenza Francesco Carrera. Le imprese che hanno lavorato alle fasi del recupero: la Treppi S.n.c, la Proge.co Archeo S.r.l. e la ditta Giuliana Fenu Restauri che si è occupata di tutti gli interventi di restauro.
Oggi, alle presenza della neo soprintendente Archeologia e Belle arti per le province di Sassari e Nuoro, Isabella Fera, si è tenuta una “semplice cerimonia” di fine lavori alla quale, con il sindaco Mario Mulas e il consigliere regionale Giuseppe Fasolino, hanno partecipato, tra gli altri, il nuovo funzionario archeologico Gianluigi Marras, l’architetto Laura Lutzoni e la funzionaria responsabile per il restauro Alessandra Carrieri. Questa mattina c’era anche Olbianova. Di seguito il video ⬇️
































