Olbia 10 gennaio 2026. Il Comune di Olbia introduce il divieto di utilizzo di fiamme libere ed effetti pirotecnici all’interno dei locali pubblici. Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza sindacale numero 2 dell’8 gennaio 2026, firmata dal sindaco Settimo Nizzi, ed è valido dal 10 al 31 gennaio 2026 su tutto il territorio comunale .
La decisione nasce dall’esigenza di rafforzare le misure di prevenzione a tutela dell’incolumità delle persone e del patrimonio pubblico e privato. L’attenzione dell’amministrazione si è concentrata sui rischi legati all’uso di bottiglie con scintille, fontane luminose e altri effetti pirotecnici, pratiche sempre più diffuse durante feste ed eventi ma ritenute potenzialmente pericolose soprattutto in ambienti chiusi e affollati.
Nell’ordinanza viene richiamato il recente episodio avvenuto in un locale pubblico di Crans-Montana, in Svizzera, che ha evidenziato le conseguenze gravi legate all’accensione di effetti luminosi in spazi interni. Un rischio aggravato, si legge nel documento, dalla presenza di materiali facilmente infiammabili come il legno e da condizioni che possono favorire incendi anche accidentali.
Il divieto riguarda in modo specifico i locali pubblici e resta in vigore nelle more delle valutazioni delle autorità competenti. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, oltre al sequestro del materiale pirotecnico utilizzato. I controlli saranno affidati alla Polizia locale e alle forze di polizia a ordinamento statale.
































