★OLBIA★ 14 febbraio 2026 – Un’organizzazione criminale composta da sei giovani olbiesi è stata smantellata dalla Guardia di Finanza. L’accusa è di traffico di sostanze stupefacenti attraverso canali digitali come dark web e Telegram. Tra gli arrestati anche un minorenne.
Si tratta di: A.N., 20 anni; A.G., 18 anni; T.T.U., 61 anni; T.S., 20 anni; S.M., 21 anni, a cui si aggiunge un minorenne. L’operazione è stata condotta nella mattinata dell’11 febbraio dai finanzieri del Gruppo di Olbia nell’ambito di un’articolata attività di contrasto allo spaccio. Le indagini, scaturite da controlli sul territorio con l’ausilio delle unità cinofile, hanno portato a una serie di perquisizioni in diverse abitazioni del comune di Olbia.
All’interno degli immobili e delle vetture in uso agli indagati sono stati rinvenuti circa un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti tra anfetamina, cocaina, hashish, marijuana e ‘amnesia’, sostanza in grado di provocare danni permanenti al sistema nervoso soprattutto negli adolescenti.
Durante le operazioni sono state sequestrate due pistole, di cui una scacciacani modificata e atta ad offendere, due armi giocattolo prive del tappo rosso e identiche a quelle reali, uno storditore elettrico, munizioni, ordigni esplodenti artigianali, passamontagna, sfollagente, tirapugni, arnesi da scasso e una targa straniera denunciata come smarrita.
I militari hanno inoltre sequestrato circa 65mila euro in contanti in banconote da 20 a 200 euro, un orologio Rolex del valore di oltre 8mila euro e due macchine conta soldi. Le disponibilità finanziarie sono risultate non compatibili con il profilo reddituale degli indagati, per lo più giovani e privi di occupazione.
Secondo quanto accertato, l’organizzazione si sarebbe avvalsa di piattaforme digitali ritenute particolarmente sicure per anonimato e diffusione tra i ragazzi.
Al termine delle attività la Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha disposto la traduzione dei cinque maggiorenni presso la Casa Circondariale di Bancali mentre il minorenne è stato posto agli arresti domiciliari. I provvedimenti cautelari si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Di seguito il video:
































