Olbia 18 febbraio 2026 – Senza energia elettrica, senza cibo, in un appartamento sporco e maleodorante. In una palazzina del centro abitato di Olbia un uomo di circa 70 anni, gravemente malato e affetto da disturbi psichici evidenti, vive da tempo in condizioni definite dai residenti di abbandono totale.
La situazione è esplosa nei giorni scorsi quando, alle 10:40 del mattino, l’anziano è caduto dalle scale riportando ferite. È stato necessario l’intervento del 118. Un vicino è rimasto con lui e con l’ambulanza per oltre due ore. «Anche gli operatori sanitari sono rimasti colpiti da quello che hanno visto» riferisce chi ha assistito alla scena.
Secondo quanto ricostruito dai residenti, l’uomo non sarebbe privo di familiari. Avrebbe tre sorelle ma nessuna si occuperebbe concretamente di lui. «Una percepisce la sua pensione ma non gli garantisce nulla: né cibo né utenze né assistenza» racconta un vicino. L’anziano sarebbe rimasto anche tre giorni senza mangiare e talvolta avrebbe chiesto aiuto ai condomini.
Un episodio viene indicato come emblematico. «Alle tre del mattino ha suonato per chiedere solo una bottiglia d’acqua» riferiscono. In altre occasioni alcuni residenti gli hanno acquistato pane e affettati per evitare che restasse senza nulla.
L’uomo è sottoposto a braccialetto elettronico con controlli frequenti da parte dei Carabinieri. Tuttavia secondo i condomini non risulterebbero relazioni formali sulle condizioni dell’abitazione nonostante accessi quasi quotidiani. «Le segnalazioni sono state fatte ma la situazione è rimasta invariata» sostengono.
Un cittadino ha scritto agli Assistenti Sociali di Olbia e al Centro di Salute Mentale descrivendo un quadro di grave disagio psico sociale. Nella comunicazione si parla di urla notturne, permanenza sulle scale a qualsiasi ora, comportamenti disorganizzati, apparizioni nude negli spazi comuni e rumori continui che generano paura.
Ad oggi non sarebbero arrivate risposte operative. «Abbiamo segnalato tutto nei dettagli ma nessuno è intervenuto» afferma il residente che ha inviato le comunicazioni.
Emergerebbe anche un altro elemento. Una donna si recherebbe ogni martedì a pulire l’appartamento ma lo stato dell’abitazione farebbe dubitare dell’efficacia dell’intervento. «La casa è invivibile, sporca e maleodorante. Non è compatibile con una vita dignitosa» viene riferito.
Di fronte al silenzio degli enti uno degli abitanti del palazzo annuncia nuove iniziative. «Se non ci saranno interventi immediati farò ulteriori segnalazioni formali alle forze dell’ordine citando anche chi è stato già informato e non è intervenuto» spiega.
E conclude: «Questa situazione mi fa stare male perché qui non si tratta solo di disagio ma di una persona fragile lasciata sola senza tutele e senza dignità. Continuerò a monitorare tutto molto da vicino affinché questo signore abbia finalmente le cure e l’assistenza che gli spettano».
































