Quattro cavalli di pregio che avrebbero dovuto gareggiare questa sera a Chilivani in alcune competizioni internazionali sono morti all’arrivo a Olbia da Civitavecchia. Secondo Tirrenia sarebbero sbarcati vivi ma l’allenatore che li trasportava in un van sostiene che siamo morti per le alte temperature a bordo.
Per i proprietari si tratta di un’autentica tragedia quella accaduta questa mattina nella quale sono morti quattro cavalli anglo arabo sardi considerati tra i migliori in Italia. Il mezzo con nove cavalli era partito ieri da Civitavecchia sulla Moby Aky diretto a Olbia.
Questa mattina pochi minuti dopo lo sbarco, l’allenatore che li trasportava, durante un normale controllo in una piazzola poco fuori dal porto, si è reso conto della tragedia. Su nove cavalli trasportati quattro erano morti, un quinto versava in gravi condizioni. In pratica sono sopravvissuti soltanto quelli che si trovavano nella parte anteriore del mezzo.
Secondo Tirrenia e la Capitaneria di Porto i cavalli sarebbero sbarcati vivi a Olbia ma da parte dei proprietari è già pronta una rivalsa. Per far luce sulla vicenda, e attribuire le responsabilità dell’accaduto, sarà fondamentale il referto dei medici veterinari.
































