Il presidente della Regione Christian Solinas ha firmato una nuova ordinanza avente ad oggetto le “ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da Covid-19 nel territorio regionale della Sardegna”.
L’ordinanza consente a partire dalla giornata di oggi i collegamenti aerei in continuità territoriale verso Roma e Milano. Dal 13 giugno riprenderanno i voli con gli altri aeroporti nazionali e, dal 25 giugno, quelli internazionali “fatta salva la verifica dell’andamento della curva epidemiologica” (art. 1 lettera c).
Per il trasporto marittimo si fa riferimento all’articolo 2 del Decreto Interministeriale n.227 del 2 giugno 2020. Anche i collegamenti marittimi internazionali riprenderanno il 25 giugno 2020.
Chi si imbarcherà per la Sardegna dovrà prima registrarsi compilando l’apposita autocertificazione (allegato “A” dell’ordinanza) relativa allo stato di salute e agli spostamenti nel territorio regionale e inviarla “esclusivamente per via telematica nell’ambito dei procedimenti digitali dello sportello unico dei servizi della Regione Autonoma della Sardegna in conformità a quanto indicato nella sezione ‘Nuovo Coronavirus’ della home page del sito istituzionale della regione Sardegna (www.regione.sardegna.it) o mediante l’applicazione ‘Sardegna Sicura’, scaricabile dagli app-store per sistemi operativi iOS e Android”. Ciascun passeggero dovrà presentare copia della ricevuta di avvenuta registrazione insieme alla carta d’imbarco e a un documento d’identità.
Da oggi chi giungerà nell’Isola dovrà sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea. Laddove questa risultasse pari o superiore a 37,5 gradi, “il personale sanitario preposto presso l’autorità aereoportuale o l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna provvede ad attivare le procedure di cui alla determinazione del Direttore Generale della Sanità n.159 del 4 marzo 2020”.
Indicate nell’allegato B dell’ordinanza le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive. Le schede tecniche contengono indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività (dalla ristorazione agli stabilimenti balneari, dalle strutture ricettive ai servizi alla persona), con lo scopo di fornire “uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale”.
Consentita da oggi la ripresa dei corsi individuali e delle attività formative delle scuole civiche di musica, dei corsi musicali privati individuali, delle attività formative musicali individuali effettuate da soggetti pubblici e privati, quali i corsi individuali relativi alle attività musicali popolari afferenti a cori, bande musicali.
All’articolo 10 viene ribadito l’obbligo della mascherina in tutti i locali aperti al pubblico. “Tale obbligo – specifica l’ordinanza – vige anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno due metri, fermo restando il divieto di assembramento”.
Di seguito l’ordinanza n. 27 del 2 giugno 2020:































