Olbia 22 febbraio 2026 – Il vicequestore Raffaele Bracale va in pensione e si prepara a intraprendere la professione di avvocato. Dopo una lunga carriera nella Polizia di Stato, il dirigente del commissariato di Olbia conclude il suo percorso in divisa e si avvia verso una nuova fase professionale.
Al suo posto torna in Gallura Fabio Scanu, che aveva già ricoperto lo stesso incarico negli uffici di via Copenaghen prima di essere promosso all’ufficio di Gabinetto del questore di Sassari.
Originario di Salerno, Raffaele Bracale si era laureato in giurisprudenza il 10 luglio 1991 all’Università di Salerno con 100/110 e successivamente in scienze politiche all’Università di Sassari con 105/110. Entrato in Polizia nel 1992 con il primo incarico da dirigente del reparto prevenzione crimine Sardegna, ha ricoperto nel tempo diversi ruoli di responsabilità.
È stato dirigente dei commissariati di Porto Cervo e Tempio, dirigente della Digos alla questura di Oristano, dirigente della Polizia di frontiera a Olbia e quindi dirigente del commissariato olbiese. Ha inoltre prestato servizio per alcuni anni alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
Nel 2022 è stato nominato Cavaliere della Repubblica e nel corso della carriera ha ricevuto medaglie d’oro al merito di servizio. Nel 1993 a Nuoro ha partecipato a un’inchiesta che portò all’arresto di responsabili di un sequestro di persona. Sempre a Nuoro nel 1994 ha condotto un’importante operazione antidroga. Nel 1997 a La Maddalena ha seguito un’indagine per omicidio. Nel 1998 ha coordinato la cattura di uno psicopatico che aveva sequestrato un commerciante. Nel 2016 a Tempio ha diretto l’operazione che portò all’arresto di cinque banditi e al sequestro di armi ed esplosivo.
Con la fine del servizio attivo si chiude un capitolo professionale che ha attraversato oltre tre decenni di attività investigativa e dirigenziale tra Nuoro, Oristano, Tempio, La Maddalena e Olbia.































