Oschiri 14 febbraio 2026 – Un arsenale nascosto in un’abitazione rurale. Armi da guerra, esplosivi e cocaina sono stati sequestrati dai Carabinieri nelle campagne di Oschiri. Un uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Sassari Bancali.
L’operazione è scattata nella mattinata di giovedì 12 febbraio in località Sos Ozzastros. I Carabinieri della Compagnia di Ozieri, insieme ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna e agli Artificieri del Comando Provinciale di Sassari, hanno eseguito una perquisizione dopo servizi di osservazione mirati al contrasto della detenzione illegale di armi e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
All’interno dell’abitazione è stato trovato un ingente quantitativo di armi. Tra queste un fucile di precisione Zastava M76 calibro 8 con ottica, un AK47 calibro 7,62, un moschetto automatico Beretta modello 38/A calibro 9×19, una carabina Erma-werke EG712 calibro 22 con matricola abrasa, una pistola calibro 9 con matricola abrasa, due pistole Beretta 70 calibro 7,65 con matricola abrasa, una pistola calibro 9×21 con matricola abrasa, una Walther P38 calibro 9×19 con matricola abrasa, un fucile Franchi calibro 12 con matricola abrasa e un Hatsan Escort Magnum calibro 20 anch’esso con matricola abrasa.
Sequestrate anche sedici silenziatori, tre pistole a salve Bruni, diverse carabine ad aria compressa, numerosi serbatoi ad alta capacità, cinque ottiche di precisione, un puntatore laser, un jammer telefonico con otto antenne, un giubbotto antiproiettile con lastre artigianali in acciaio, passamontagna e una parrucca.
Rinvenuta inoltre una pressa per la ricarica delle munizioni con centinaia di bossoli, inneschi e materiale per il confezionamento, oltre a 652 cartucce cariche di diversi calibri. Nel corso della perquisizione sono stati trovati anche circa 27 grammi di cocaina e 9.700 euro in contanti.
Particolarmente delicata la gestione degli esplosivi. I militari hanno sequestrato vari ordigni artigianali, chili di sostanze chimiche, precursori per materie esplodenti, micce, detonatori e artifici pirotecnici. Considerato l’alto potenziale deflagrante, il materiale è stato distrutto mediante attivazione diretta dagli Artificieri del Comando Provinciale di Sassari.
L’uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione illegale di armi da guerra e comuni da sparo, detenzione e fabbricazione di esplosivi, ricettazione e possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari è stato condotto alla Casa Circondariale di Sassari Bancali in attesa dell’udienza di convalida.

































