Olbia 6 gennaio 2026 – Nessuna correlazione tra l’uso del taser e il decesso di Gianpaolo Demartis, avvenuto a Olbia il 16 agosto 2025. È quanto emerge dalla consulenza tecnica depositata in Procura e trasmessa via PEC al Sindacato Indipendente Carabinieri tramite il proprio legale di riferimento.
Il documento, secondo quanto reso noto dal sindacato, esclude in modo netto qualsiasi nesso causale tra l’impiego del dispositivo elettrico da parte della pattuglia dei Carabinieri e l’evento morte. La consulenza conferma la correttezza dell’operato dei militari intervenuti.
Alla luce degli esiti tecnici, il Sindacato Indipendente Carabinieri sollecita la Procura a procedere senza ulteriori ritardi all’archiviazione dell’indagine, ritenendo concluso il quadro degli accertamenti. L’assistenza sindacale, viene riferito, è stata garantita gratuitamente anche a personale non iscritto.
Nel comunicato si sottolinea inoltre che il taser viene considerato un’alternativa all’arma da fuoco e uno strumento di tutela per cittadini e operatori. Il sindacato ribadisce come prioritaria la salvaguardia dell’incolumità, della sicurezza e della dignità dei Carabinieri. Firmatario della nota è il segretario generale Luigi Pettineo. Viene ringraziata l’avvocata Maria Paola Marro per il supporto fornito.
































