Olbia 4 febbraio 2026 – Il 2025 si chiude con una flessione del traffico passeggeri nel porto di Olbia, compensata però da una crescita complessiva delle merci e da un forte aumento delle crociere. È questo il quadro che emerge dal bilancio annuale dei traffici dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, sostanzialmente allineato all’andamento dell’ultimo triennio.
Nel dettaglio, lo scalo di Olbia registra nel cabotaggio nazionale un calo del 4,5 per cento rispetto al 2024, pari a circa 165mila passeggeri in meno. Una diminuzione che incide sul dato complessivo regionale e che si accompagna al segno meno anche di Golfo Aranci, con una flessione del 6,8 per cento e circa 35mila passeggeri in meno. Il calo viene in parte bilanciato dagli incrementi di Cagliari (+5 per cento, oltre 13mila passeggeri), Porto Torres (+4 per cento, più di 44mila unità) e Arbatax (+13 per cento, circa 3.400 passeggeri in più).
Diverso il quadro sul fronte crocieristico. Olbia segna un quasi raddoppio dei passeggeri, con un aumento del 95 per cento che porta il totale oltre le 185mila unità, rispetto alle quasi 95mila del 2024. A livello regionale, il traffico crociere si attesta su circa 650mila passeggeri in transito, con una flessione complessiva del 5,3 per cento. A questi si aggiungono oltre 31mila crocieristi tra arrivi e partenze legati alle operazioni di home porting promosse da Costa e MSC su Olbia e Cagliari.
Positivo il bilancio delle merci. Il sistema portuale sardo supera i 42,9 milioni di tonnellate movimentate, con una crescita del 3 per cento su base annua. In calo dell’1,6 per cento le rinfuse liquide, che superano comunque i 24 milioni di tonnellate, mentre crescono del 14,1 per cento le rinfuse solide, per un totale di circa 4,3 milioni di tonnellate. In aumento anche la merce varia in colli, che supera i 14,6 milioni di tonnellate (+8 per cento). Spicca la ripresa del comparto dei contenitori nel porto di Cagliari, con 274.382 teus movimentati nel 2025, in crescita del 34 per cento rispetto all’anno precedente.
“Al netto della flessione sul versante passeggeri rispetto all’anno precedente, il consuntivo 2025, per il quale va evidenziata un’interessante crescita del volume di merci movimentate, può considerarsi sostanzialmente in linea rispetto alla media dell’andamento triennale – dichiara Domenico Bagalà, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna –. Senza entrare nel merito delle variabili di mercato che hanno inciso su questo bilancio annuale, è importante evidenziare come la compensazione del sistema portuale abbia comunque consentito un contenimento dello scostamento percentuale negativo, soprattutto per il traffico passeggeri e crociere, e limitato le perdite a livello regionale.
Un sistema portuale solido – prosegue Bagalà – che si conferma, ancora una volta, ai vertici della classifica nazionale per tonnellate di merci e primo, su dimensione mediterranea, per il volume di passeggeri su rotte superiori alle 20 miglia nautiche”.
































