Buongiorno,
faccio riferimento alla lettera pubblicata sul vostro giornale lo scorso 17 gennaio, nella quale una cittadina segnalava la presenza di un molosso incustodito vagante per il centro cittadino.
Purtroppo la situazione non è cambiata, nonostante le continue aggressioni verso gli altri cani portati al guinzaglio e le varie segnalazioni agli organi competenti, testimonianze riportate sul gruppo pubblico Facebook “Animali smarriti a Olbia e nelle vicinanze”.
Anche il nostro cagnolino di famiglia si è visto scagliarsi addosso per due volte il molosso e solo la prontezza di mio padre (anziano e cardiopatico) ha evitato il peggio.
Io mi chiedo se tutto ciò sia normale, se dobbiamo tenere segregati i cani in casa o addirittura prendere la macchina e andare dall’altra parte della città per fare sgambettare i nostri cani, quando abitiamo davanti a un lungomare bellissimo.
Ritengo assurdo che una passeggiata rilassante debba trasformarsi in momenti di terrore e soprattutto che gli enti competenti non intervengano in una tale situazione, davanti ad una infrazione dell’ordinamento del comune stesso (articolo 23) in merito alle responsabilità dei proprietari di animali.
Spero che la situazione cambi perché sta diventando insostenibile.
Grazie al vostro giornale per lo spazio a disposizione.
Una cittadina di Olbia
































