Olbia 9 gennaio 2026. Scatta un’operazione di controllo al Mercato civico di Sassari nell’ambito delle attività di vigilanza sulla filiera della pesca. L’intervento è stato condotto dalla Direzione marittima di Olbia con il supporto operativo della Capitaneria di porto di Porto Torres.
L’attività ispettiva, avviata già durante le festività natalizie attraverso osservazioni, appostamenti e controlli anche da remoto, è culminata con una verifica capillare nei confronti dei rivenditori di prodotti ittici presenti all’interno del mercato cittadino. Al centro dei controlli il rispetto della normativa su sicurezza alimentare, tracciabilità, corretta informazione al consumatore e applicazione delle procedure di autocontrollo igienico-sanitario.
Gli accertamenti hanno fatto emergere diffuse irregolarità legate alla mancata o non corretta etichettatura dei prodotti della pesca. In diversi casi è stata riscontrata l’assenza o l’incompletezza delle informazioni minime obbligatorie previste dalla normativa europea e nazionale.
L’operazione si è conclusa con l’elevazione di cinque verbali di contestazione amministrativa per un importo complessivo di 7.500 euro e con il sequestro amministrativo di circa 138 chilogrammi di prodotto ittico, per un valore commerciale stimato in circa 38.000 euro. Gli approfondimenti hanno inoltre consentito di risalire ad alcuni grossisti locali, risultati a loro volta responsabili di analoghe violazioni in materia di etichettatura e tracciabilità.
Il prodotto sequestrato è stato successivamente sottoposto a controllo sanitario da parte dei medici veterinari del Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale dell’ASL di Sassari, che ne hanno certificato l’idoneità al consumo umano. La merce è stata quindi devoluta in beneficenza a enti caritatevoli del territorio.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di vigilanza della Guardia Costiera a tutela della legalità nella filiera della pesca, della corretta concorrenza tra operatori economici e della sicurezza alimentare, con particolare attenzione al diritto del consumatore a un’informazione chiara e trasparente.
































