La Maddalena 8 gennaio 2026 – A far perdere le staffe al sindaco Fabio Lai è stato un post di richiamo natalizio del residence La Contessa, nel quale le immagini di La Maddalena vengono presentate come se fossero di Santa Teresa Gallura. Da qui la scelta di intervenire pubblicamente con una provocazione e di formalizzare una diffida, contro l’uso delle foto dell’arcipelago per promuovere altre località.
“Usare la foto del Colosseo per dire “Benvenuti a Cala Corsara” è volutamente assurdo, proprio come usare immagini di una Città che non ti appartiene per promuovere un’attività altrove – ha dichiarato Fabio Lai, sindaco di La Maddalena -. Ho voluto ribaltare il concetto in maniera forte. Se io pubblicizzo La Maddalena usando il Colosseo, tutti capiscono subito che c’è qualcosa che non va. La mia provocazione serve a far riflettere su questo: i luoghi hanno un’identità, una storia e una comunità, e non sono semplici sfondi intercambiabili per fare marketing”.
Al messaggio sui social si affianca un passaggio formale. “Formalizzata diffida e messa in mora”, ha scritto il primo cittadino, chiarendo che la risposta non si limita alla denuncia pubblica: “Ho ritenuto doveroso intervenire anche pubblicamente, oltre la diffida formale, perché quanto accaduto non è un episodio marginale ma l’ennesimo caso di un comportamento che non siamo più disposti a tollerare”.
Nel suo intervento, Fabio Lai ricostruisce l’episodio contestato: l’utilizzo del territorio di La Maddalena in un contenuto promozionale attribuito a un’altra città. “Il territorio di La Maddalena è stato utilizzato per realizzare un video promozionale che attribuisce le nostre spiagge e il nostro mare a un’altra città. Questo non è un errore ingenuo: è una comunicazione che ritengo scorretta – aggiunge Lai -, fuorviante e lesiva dell’identità della nostra comunità”.
Il sindaco rivendica la necessità di difendere l’immagine dell’arcipelago e di fermare una pratica che, a suo giudizio, dura da tempo: “Lo dico con chiarezza: La Maddalena non è la scenografia di nessuno. Il nostro territorio non può essere usato per pubblicizzare altri luoghi, altre strutture, altre città. Questo è un malvezzo che va avanti da troppo tempo e che ha prodotto confusione, danni d’immagine e un progressivo svilimento del lavoro di marketing che programmiamo ogni giorno per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio naturale e culturale”.
Annunciata una linea rigida per i prossimi casi. “Vogliamo che si sappia – sottolinea il sindaco – che adotteremo un atteggiamento di assoluta fermezza. Useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per contrastare l’uso improprio delle immagini di La Maddalena, soprattutto quando avviene a fini commerciali e attraverso i social, che sono a tutti gli effetti mezzi di comunicazione di massa”.
Nel post, il primo cittadino lega la vicenda anche a una questione più ampia di identità territoriale. “Questo modo di agire non è solo un torto fatto a La Maddalena. È anche un insulto verso tutti i Galluresi e verso le loro Città. La Gallura è un territorio straordinario in ogni sua parte, ricco di bellezze autentiche e identità forti. Non si comprende la necessità di promuovere la propria località utilizzando le immagini che appartengono a un’altra”.

































