Golfo Aranci 16 gennaio 2026 – Condanna pubblica per gli atti vandalici compiuti contro la struttura che custodisce l’altare esterno della chiesa di Nostra Signora del Monte. Il parroco pro tempore e il sindaco di Golfo Aranci hanno stigmatizzato quanto accaduto, a partire dalla rimozione forzata della cancellata che proteggeva l’area, fino alla distruzione delle telecamere esterne e alla rimozione dei cartelli che segnalavano la presenza del sistema di videosorveglianza.
La chiesa e il territorio circostante sono da tempo oggetto di tutela costante da parte della Parrocchia San Giuseppe e dell’Amministrazione comunale, anche attraverso l’attività della Polizia locale e del servizio barracellare. Gli episodi registrati, secondo quanto riferito, mostrano un atteggiamento divisivo e non orientato alla coesione della comunità. Sono in corso le indagini per l’accertamento delle responsabilità.
Nel ricordare che negli anni l’organizzazione della festa è stata garantita grazie all’impegno dei volontari della comunità, dell’ente Pro Loco e del Centro commerciale naturale, con il supporto della Parrocchia San Giuseppe e con risorse comunali, l’Amministrazione ha precisato di non riconoscere nuovi soggetti costituiti senza una preventiva condivisione tra Comune e Parrocchia. Da questa posizione deriva l’esclusione di tali realtà dall’accesso a risorse pubbliche destinate ai festeggiamenti.
Parrocchia e Amministrazione hanno infine assicurato che il lavoro proseguirà in continuità con quanto fatto negli ultimi anni, mantenendo e rafforzando le espressioni di fede nel rispetto della dottrina della Chiesa e garantendo lo svolgimento pacifico e armonico dei momenti sociali, nel rispetto delle normative vigenti per gli eventi pubblici, all’interno della Festa in onore della Madonna del Monte.
































