L’Olbia Calcio è ormai al centro delle discussioni quotidiane in ogni angolo della città. Le recenti vicende, culminate con l’esclusione del capitano Luca La Rosa dalla squadra, hanno scatenato una forte contestazione da parte della tifoseria, ulteriormente irritata dalla rimozione di uno striscione esposto oggi in tribuna durante la rifinitura (vedi qui).
Alle ore 13:30 era programmata la partenza del pullman dagli spogliatoi dello stadio “Bruno Nespoli” verso l’aeroporto. Tuttavia, circa ottanta tifosi appartenenti alla tifoseria organizzata si sono presentati in modo pacifico ma determinato, inscenando una decisa protesta contro la società. I cori hanno colpito tutti, da Guido Surace a Benno Reaber, accusati di una gestione approssimativa e poco trasparente. Successivamente, l’attenzione si è concentrata sul tecnico Ze Maria che non era presente con la squadra ma si trovava già al check-in dell’aeroporto.
I tifosi hanno più volte richiesto un confronto diretto con l’allenatore che ha tentato invano di contattarli telefonicamente. La tifoseria, invece, ha ribadito la necessità di un incontro di persona. Dopo circa un’ora di cori a sostegno del capitano Luca La Rosa, il pullman è partito al grido di “Forza Olbia”. Nonostante le tensioni, il legame emotivo tra tifosi e Olbia Calcio rimane forte: Per l’Olbia c’è sempre un cuore che batte.
































