Tempio Pausania – Come previsto da una specifica legge regionale, si sono svolte nella giornata di oggi, 28 luglio 2022, le le celebrazioni in ricordo delle nove vittime dell’incendio di Curraggia che causò anche la distruzione di 18mila ettari di bosco pregiato.
Alla commemorazione, insieme al sindaco, Gianni Addis, ad amministratori del territorio e alle autorità civili, militari e religiose, hanno partecipato, in rappresentanza del presidente Solinas, gli assessori regionali della Pubblica istruzione, il tempiese Andrea Biancareddu, e della difesa dell’ambiente, Gianni Lampis.
“Seppure siano trascorsi 39 anni, quella di Curraggia resta una tragedia immane che sconvolse l’intera Sardegna, lasciando indelebili ricordi nei testimoni diretti di quella drammatica giornata ma soprattutto nelle famiglie dei caduti e dei feriti. E’ importante ricordare per rendere il doveroso omaggio a chi ha perso la vita impegnandosi per la comunità”, ha detto l’assessore Biancareddu.
“Le Istituzioni regionali da anni sono fortemente impegnate sul fronte degli incendi per le terribili conseguenze causate alla vita umana e al patrimonio naturalistico isolano – ha aggiunto l’assessore Lampis – Perciò, ogni estate, viene predisposta un’imponente macchina regionale antincendio che, anno dopo anno, grazie ad una crescente capacità professionale, è in grado di contenere gli effetti devastanti di questa piaga che affligge da troppo tempo la Sardegna e che dobbiamo combattere con tutti i mezzi a disposizione”.
































