La Cgil Gallura ha realizzato un video, diffuso sui social, per informare lavoratrici e lavoratori sulle tutele previste dalla normativa in caso di contagio da Covid-19 e per permettere loro di accedere più facilmente alle prestazioni dell’Inail, come indennizzi e risarcimenti.
“Abbiamo deciso di utilizzare i social in questa fase perché ci siamo resi conto che nel periodo di lockdown le lavoratrici i lavoratori hanno avuto difficoltà a raggiungere i nostri uffici – spiega Luisa Di Lorenzo, segretaria generale della Cgil Gallura -. Quindi con i social speriamo di arrivare a contattare un numero di persone molto più ampio in tutta la Gallura, anche a seguito dei numerosissimi casi di contagio emersi tra i lavoratori nelle ultime settimane. La nostra sensazione è infatti quella di non essere riusciti a raggiungere finora tutti coloro che hanno diritto a denunciare l’infortunio e a ricevere quanto previsto dalla normativa”.
Il Patronato Inca della Cgil Gallura informa che sono stati creati due strumenti per mettersi in contatto con le sedi del patronato: una mail dedicata (cgilgallurainfortunicovid@cgilsarda.it) e una linea telefonica dedicata (0789.557025).
“I lavoratori contagiati hanno diritto a un indennizzo per il periodo in cui non hanno lavorato. È un indennizzo che eroga l’Inail, ma solo quando viene presentata la denuncia e viene riconosciuto l’infortunio” sottolinea Alessandro Piras, coordinatore dell’Inca Cgil della Gallura.
“Nei giorni scorsi ci siamo sottoposti anche al test sierologico il cui esito è risultato negativo per tutti noi – precisa Luisa Di Lorenzo – Abbiamo organizzato i nostri uffici con tutte le attrezzature necessarie, con le mascherine, i gel per la sanificazione, e operiamo dentro tutte le regole previste dalla normativa e dai protocolli”.
































