Si è conclusa con un rinvio al 2 ottobre 2019 l’udienza svoltasi questa mattina presso la Corte d’Appello di Sassari e riguardante l’alluvione di Olbia del 18 novembre 2013.
I legali degli imputati hanno sollevato una serie di questioni preliminari: tra queste i difensori hanno chiesto che l’atto di appello proposto dalla Procura di Tempio Pausania venga dichiarato inammissibile.
La Corte presieduta da Plinia Azzena, a latere Marina Capitta e Valentina Frongia, ha deciso di aggiornare il processo al 2 ottobre.
Sono imputati l’ex sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, i dirigenti del comune di Olbia Antonello Zanda e Gabriella Palermo, il funzionario Giuseppe Budroni e il dirigente dell’ex provincia di Olbia-Tempio Federico Ferrarese Ceruti (quest’ultimo solo ai fini civili).
Il processo di primo grado si era concluso, il 29 settembre 2017, con l’assoluzione di tutti gli imputati con la formula piena “perché il fatto non sussiste”.
































