Olbia 5 gennaio 2026 – È ancora ricoverato all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia per una grave frattura del bacino il 31enne investito alcuni giorni fa a Padru. Le sue condizioni restano serie. A bordo dell’Alfa Romeo Giulietta c’erano la ex fidanzata dell’uomo e il nuovo compagno. Alla guida c’era quest’ultimo. Nei sedili posteriori viaggiavano le due figlie piccole della coppia che avrebbero assistito all’investimento del padre.
“Il mio assistito non sta bene, è paralizzato in un letto di ospedale, ha riportato delle fratture al bacino e stanno facendo ancora approfondimenti in quanto non sta ancora bene – dichiara la legale Fiorella Testani – ma il problema più grande per il mio assistito è sapere dove sono e come stanno le sue bambine”.
Il conducente della Giulietta inizialmente aveva fatto perdere le proprie tracce. La donna si era invece presentata al pronto soccorso di Nuoro sostenendo di essere stata picchiata dall’ex ed era stata identificata dai Carabinieri. Al momento nessuno dei due risulta irreperibile.
I Carabinieri di Olbia e Padru hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto e stanno lavorando in coordinamento con la procura di Sassari. Al vaglio l’inquadramento giuridico dei fatti: si dovrà stabilire se procedere per tentato omicidio o per lesioni personali gravi. L’uomo investito ha presentato querela.
La vicenda si è consumata all’ecocentro del paese, dove il 31enne si era recato insieme al padre per conferire i rifiuti. È lì che avrebbe incontrato la coppia. Da quel momento sarebbe scoppiato un violento litigio a tre culminato nell’investimento, avvenuto davanti agli occhi del padre e delle due figlie.
“Nonostante le mie continue richieste al Tribunale per i minorenni di Sassari e alla Procura – aggiunge Fiorella Testani – nonostante gli scritti, le PEC, le telefonate, io ad oggi non ho contezza delle minori, quindi non ho la risposta da dare al mio assistito alla domanda Dove sono le mie bambine?“.
































