OLBIA. Questa mattina, nel Parco Fausto Noce di Olbia, l’Associazione Ricreativa Seconda e Terza Età, in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali, ha effettuato una significativa donazione all’Associazione Nazionale Carabinieri di Olbia: un defibrillatore destinato ad essere utilizzato in caso di emergenze nell’area del parco.
Questa iniziativa rientra in un progetto più ampio, volto a potenziare la sicurezza in città, focalizzandosi principalmente sulla prevenzione dei problemi cardiaci e, in particolare, degli arresti cardiaci. “Olbia città cardio sicura” non è solo uno slogan, ma rappresenta la ferma volontà di estendere la presenza di defibrillatori in punti strategici della città, contribuendo così a salvare vite umane in situazioni critiche.
Simona Buono, responsabile dei servizi di formazione sui defibrillatori, ha sottolineato la tempestività necessaria nel caso di arresto cardiaco, dove ogni istante conta.
I lavori sono stati avviati dall’Assessore ai Servizi Sociali, Simonetta Lai, che ha sottolineato l’ampia diffusione dei casi di arresto cardiaco improvviso e la necessità di implementare un piano di distribuzione dei defibrillatori in città. Successivamente, il Presidente dell’Associazione Ricreativa Seconda e Terza Età ha illustrato l’evoluzione del progetto, evidenziando non solo la donazione del defibrillatore, ma anche la formazione dedicata all’uso di questo strumento salvavita.
Gian Luca Sanna, medico cardiologo, ha fornito una chiara spiegazione sulle cause dell’arresto cardiaco, sottolineando che in Italia si verificano in media 89 casi ogni 100.000 abitanti. In fine, Salvatore Gelsomino ha volto simpaticamente dare il nome di “Gigi Riva” al defibrillatore da oggi disponibile al parco Fausto Noce presso l’Associazione Nazionale Carabinieri.

































