Olbia 2 gennaio 2026 – La sicurezza dei locali del centro storico di Olbia torna al centro dell’attenzione dopo una lettera arrivata in redazione, firmata da un gruppo di genitori che chiedono controlli e verifiche sugli spazi frequentati dagli adolescenti. Nel testo viene richiamato anche il recente episodio avvenuto in Svizzera, dove un incendio in un locale ha causato la morte di decine di ragazzi giovanissimi.
I genitori fanno riferimento a un locale del centro storico, noto come Pascino, ex Capricorno, descritto come un “piccolo ambiente sotterraneo, assimilabile a una grotta” con “un’unica via di accesso che funge anche da uscita” e con “una porticina laterale parallela all’ingresso” che, secondo quanto riportato, “lascia comunque forti dubbi sulla reale efficacia come via di fuga in caso di emergenza”.
Nel messaggio la preoccupazione viene legata alla frequentazione del locale da parte di minorenni: “Quando i nostri figli adolescenti ci dicono che trascorreranno la serata in quel locale, noi genitori non riusciamo a stare tranquilli”. E aggiungono: “Non parliamo per sentito dire: quel posto lo abbiamo frequentato anche noi da ragazzi e ne conosciamo bene la conformazione. È proprio questa conoscenza diretta a generare paura”.
Il riferimento alla tragedia avvenuta a Crans-Montana viene indicato come un punto di svolta nella percezione del rischio: “Dopo il recente e drammatico episodio avvenuto in Svizzera, dove un incendio in un locale ha causato la morte di decine di giovanissimi, lasciando famiglie distrutte, è impossibile non porsi delle domande”. Nella lettera si legge anche: “Quelle vittime avrebbero potuto essere i nostri figli. E allora ci si chiede: cosa stiamo aspettando?”.
Gli autori precisano di non voler puntare il dito contro nessuno, ma di chiedere semplicissimo controlli preventivi: “Non si tratta di accusare nessuno, ma di prevenzione. Di sicurezza. Del diritto di ogni genitore a sapere che, quando i propri figli escono la sera, i luoghi che frequentano rispettano davvero tutte le normative e sono in grado di garantire una evacuazione rapida in caso di emergenza”.
La richiesta è di effettuare verifiche: “Se un locale è sicuro, ben vengano controlli e verifiche che lo confermino. Se non lo è, allora è giusto intervenire prima che accada qualcosa di irreparabile”. E conclude chiamando in causa anche il ruolo dell’informazione: “Scrivo a voi perché l’informazione locale ha un ruolo fondamentale: accendere una luce su temi scomodi ma vitali per la comunità. La sicurezza dei nostri ragazzi dovrebbe essere una priorità assoluta, per tutti”.
































