OLBIA. Un uomo di 70 anni stava aspettando sua moglie fuori dall’ambulatorio, mentre usciva da una visita oculistica, quando è stato colpito in faccia da una bottiglia da mezzo litro piena. L’uomo ha cominciato a sanguinare copiosamente dall’arcata sopracciliare e ha visto un gruppo di ragazzini, che avranno avuto al massimo 14 anni, scappare dal primo piano del palazzo in via Dell’Eucaliptus.
“La bottiglia è piovuta dall’alto – ha raccontato Antonio – e mi ha colpito in pieno. Mi dispiace che mia figlia, diversamente abile, che era in macchina, abbia assistito alla scena e sia impazzita perché ha visto lo zampillo di sangue riempirmi il viso. Mentre tamponavo la ferita come potevo, ho provato a inseguirli, ma si sono dileguati”.
Al primo piano del palazzo c’è una veranda comune raggiungibile da più punti. Quella baby gang, come racontano dagli uffici, sembra essere avvezza a importunare la gente che staziona intorno al palazzo e diverse volte hanno preso di mira adulti con il lancio di oggetti per poi far perdere le tracce.
Antonio è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari che gli hanno cucito la ferita con cinque punti di sutura. “Abbiamo voluto rendere pubblica la disavventura occorsa a mio marito – aggiunge la moglie – perché questi ragazzini vanno individuati, poiché non si rendono conto del male che possono fare. Per loro è un gioco ma per le vittime le cose possono andare male e risultare perfino drammatiche”.
































