Olbia 11 gennaio 2026 – L’amministrazione comunale di Olbia, come si sa, ha detto no all piccola marineria locale nell’ansa sud del golfo mentre la Regione Autonoma della Sardegna ha aperto un bando, con scadenza 31 gennaio 2026, per una concessione demaniale marittima in località Punta Nuraghe, nel territorio di Porto Rotondo, finalizzato all’installazione di un pontile per ormeggio e noleggio di imbarcazioni.
La decisione comunale ha comportato lo sgombero dei natanti dal Ponte di ferro e dalla Marina della Sacra Famiglia che proprio in queste settimane ha eliminato a proprie spese tutti i pontili galleggianti. Gli spazi demaniali, dove per altro erano state collocate bitte in bronzo, sono stati successivamente liberati e le imbarcazioni rimosse interrompendo l’uso tradizionale da parte dei pescatori e dei piccoli diportisti locali.
Al contrario, con una contemporaneità imbarazzante, un bando regionale per Punta Nuraghe riguarda un’area demaniale di 1.023,70 metri quadrati per la realizzazione di un pontile e aree di ormeggio. Il testo ufficiale non dettaglia il numero preciso di posti barca o la tipologia di unità ammesse lasciando questi aspetti ai progetti che saranno presentati dagli operatori economici interessati nell’ambito della procedura comparativa pubblica.
La differenza tra le due gestioni evidenzia un contrasto di visione sull’uso del demanio marittimo: la prima orientata all’eliminazione della piccola marineria locale e la seconda a promuovere attività diportistiche e servizi legati alla nautica nel golfo di Porto Rotondo.
































