E’ appena terminata la partita Olbia – Reggiana, la squadra emiliana ha vinto il campionato e approda in serie B, l’Olbia, nonostante la sconfitta interna, ha la certezza che anche il prossimo campionato giocherà in serie C per l’ottavo anno consecutivo. Quasi un record.
In sala stampa arriva Occhiuzzi molto soddisfatto ma prende la parola Matteo Sechi portavoce della compagine bianca che condivide con i presenti la portata dell’impresa calcistica dei bianchi: “Oggi abbiamo assistito ad una bella festa dello sport – dichiara il manager dell’Olbia – questo momento, indipendentemente dal risultato, è stato importante per tutti gli sportivi olbiesi, per la città invasa dai tifosi della Reggiana che hanno potuto trascorrere una giornata piacevole in terra di Gallura. Tutto ciò da visibilità alla nostra terra e deve essere motivo d’orgoglio per tutti noi”.
Poi la palla passa al tecnico Roberto Occhiuzzi che attacca subito: “Abbiamo fatto un bel primo tempo e anche se il risultato non è arrivato voglio sottolineare la vittoria del gruppo, della società, dei tifosi e della città. L’abbraccio della gente è stato emozionante, ho un gruppo di ragazzi eccezionali, c’è solo il rammarico che il campionato finisce a Lucca, perché noi abbiamo ancora tanta voglia di giocare e di fare bene”.
Quanto vale questa salvezza?
“Tanto, per come si erano messe le cose nel girone di andata, devo dire che i ragazzi sono stati bravi e hanno fatto un girone di ritorno da quarti in classifica, da play off. Siamo riusciti ad alimentare e fare crescere il senso di appartenenza, questa è la cosa più importante per la città di Olbia e per chi veste questa maglia”.
L’Olbia ripartirà da Roberto Occhiuzzi?
“Abbiamo ancora una partita da giocare in questo campionato, di sicuro l’Olbia ripartirà ancora una volta dalla serie C, poi a campionato finito ci incontreremo con la società. Io sono ambizioso ma devo ancora crescere, oggi ho sentito ancora una volta il pubblico vicino e questo è stato commovente”.
Il mese di ottobre è stato terribile e forse in tanti avevano perso la fiducia, vi siete resi conto di aver fatto un’impresa grandiosa?
“Anche in quei momenti non ci siamo mai disuniti, io non ho mai cercato alibi, ho accettato le critiche e insieme ai ragazzi abbiamo sempre cercato le soluzioni attraverso il lavoro. Oggi abbiamo giocato contro la capolista senza alcun timore, tutto questo mi rende orgoglioso”.
Roberto Occhiuzzi chiude la sua conferenza stampa, va via soddisfatto ad attenderlo ci sono la moglie con i figli Mario e Bruno oggi presenti in tribuna.
Tra le cose importanti accadute oggi c’è anche il gol di Daniele Ragatzu che con le sue 19 reti si porta in testa alla classifica dei marcatori. Sull’attaccante quartese abbiamo scritto fiumi di parole ci limitiamo a dire che anche il prossimo anno chi vorrà avrà il piacere di vedere all’opera un grande calciatore e un grande atleta.
Infine, è passata sotto traccia la duecentesima partita con la maglia bianca di Luca La Rosa: “Vestire la maglia dell’Olbia per me è motivo di orgoglio e di grande soddisfazione. Chi ama il calcio e vive a Olbia sa cosa vuol dire tutto questo. Desidero però ringraziare la società che mi ha permesso di realizzare questo sogno, ringrazio tutti, i miei precedenti allenatori, mister Occhiuzzi e i miei compagni di squadra. Questa è davvero una grande famiglia”.
Cosa hai pensato quando il mister ti ha mandato in campo anche oggi?
“Il primo pensiero quando entro in campo e per mio padre che da lassù mi protegge e mi guida”.
Con queste parole si chiude la 37^ giornata del campionato 2022/23, appuntamento a Lucca per l’ultima gara di ritorno, con la certezza che l’Olbia anche per il prossimo anno giocherà ancora in serie C.
































