Olbia 24 dicembre 2025 – Al Pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II la settimana di Natale coincide con un boom di accessi legato all’avvio del picco influenzale.
A descrivere la situazione è la direttrice del Pronto soccorso e della Medicina d’Urgenza della Asl Gallura, Rosangela Beretta, che spiega un incremento tipico dell’inverno con malattie respiratorie in crescita soprattutto tra bambini e anziani. Gli accessi si sono stabilizzati tra i 130 e i 140 al giorno. Numeri quasi estivi per il reparto.
“Sono giornate di grande afflusso – spiega Beretta – perché inizia il picco stagionale dell’influenza e, come tutti gli inverni, c’è l’incremento tipico delle malattie respiratorie, in particolare in due categorie di pazienti: i bambini, con la Pediatria sta avendo un aumento notevole degli accessi, e i pazienti anziani”.
Tra i consigli per le festività, l’invito è a limitare gli eccessi a tavola, e a ridurre, per quanto possibile, l’esposizione nei luoghi molto affollati. “Le raccomandazioni per le feste sono quelle che facciamo tutti gli anni noi medici: mangiate poco per evitare le patologie legate all’abuso di libagioni. Evitate, se possibile, luoghi molto affollati per ridurre il contagio delle patologie tipiche della stagione, in particolare dell’influenza. Quest’anno il ceppo è particolarmente virulento, quindi ci aspettiamo un’influenza con quadri clinici piuttosto impegnativi”.
La direttrice sottolinea che il consiglio è quello di cercare di prendersi cura degli anziani il più possibile a casa, quando non si tratta di urgenze. “In ospedale possono avere un bisogno assistenziale non così importante da richiedere l’accesso. L’ospedalizzazione può deteriorare un po’ lo stato di coscienza. Il nostro consiglio è quindi quello di assisterli il più possibile a domicilio, anche ricorrendo all’aiuto della continuità assistenziale”.
E poi, per le cure non urgenti, l’116117 è il numero di riferimento: “Ricordiamo che da poco anche l’Asl Gallura ha attivato l’116117, numero a cui rivolgersi per tutte le situazioni sanitarie non di emergenza. Telefonando a questo numero si viene indirizzati all’ambulatorio di continuità assistenziale e territoriale che fornisce in prima battuta dei consigli assolutamente imprescindibili e utilissimi per superare la maggior parte delle situazioni che stiamo vedendo in questo momento”.
































