OLBIA. È in programma venerdì 10 maggio, ore 18:30, presso il Politecnico Argonauti di via Garibaldi 41, “Breve storia del collodio umido e le avventure di Carleton E. Watkins” a cura del fotografo olbiese ed esperto delle antiche tecniche Marco Loi. L’evento, che rientra nella serie di appuntamenti “Incontri di fotografia” è promosso dall’associazione Argonauti.
La lezione sarà divisa in due momenti. Durante la prima parte si approfondirà la storia della tecnica fotografica. “Porterò alla luce gli aspetti salienti della tecnica del collodio umido – spiega Loi -, llustrando come permise di innovare radicalmente la fotografia dell’800. Parleremo dell’importanza dell’invenzione del negativo e in che modo la riproducibilità della fotografia abbia influito sul futuro del mezzo”.
La seconda parte, invece, è dedicata alla fotografia come mestiere. “Analizzeremo attraverso la proiezione delle sue immagini l’opera di Carleton Watkins, pioniere americano della fotografia. È grazie all’opera di Watkins che abbiamo la prima restituzione fotografica del “far west” americano. Tra i suoi lavori più famosi spiccano la spedizione a seguito della compagnia delle ferrovie per testimoniarne l’avanzata verso ovest e il suo lavoro paesaggistico nella zona della sierra Nevada che fu importantissimo per il riconoscimento dello Yosemite Park da parte del congresso americano”.
































