OLBIA. Come anticipato da Olbianova lo scorso novembre, torna in città per la ventesima edizione il Rally Italia Sardegna. L’evento è organizzato dall’Automobile Club Italia in partnership con la Regione. Diciannove le prove speciali, con tre tappe e 334 chilometri di percorso. Il parco assistenza verrà allestito, come due anni fa, al Molo Brin, mentre la sala stampa sarà ospitata al Museo archeologico.
Tra le novità di quest’anno, il nuovo logo, che segna anche il ritorno ad Olbia dove, nel 2004, era iniziata l’avventura del Rally Italia Sardegna, la conferma della speciale d’apertura ad Olbia-Cabu Abbas, il ritorno a Tantariles e della prova lunga di Monte Lerno (49 km), il ritorno della vecchia prova di Tempio e della power stage di due anni fa di Aglientu.
IL PROGRAMMA. Giovedì 1° giugno alle ore 9.01 ci sarà lo shakedown di Loiri Porto San Paolo (3,23 km) mentre nel pomeriggio ci sarà come lo scorso anno la speciale di apertura a Cabu Abbas (3,23 km) in programma alle ore 18.05. I concorrenti trascorreranno la notte al parco assistenza di Olbia al Molo Brin, da dove la gara riprenderà venerdì 2 alle 7.40 con la prosecuzione della prima tappa composta da 6 speciali e 148,74 km cronometrati. I piloti disputeranno le prove ripetute due volte di Tantariles (10,66 km), la stessa speciale con cui la gara iniziò nella prima edizione del 2004, Monte Lerno (quella del famoso spettacolare salto) in versione lunga che stavolta misurerà la bellezza di 49,79 km e la classica di Terranova (13,92 km). Sia a metà che a fine giornata gli equipaggi effettueranno assistenza al Molo Brin di Olbia.
Sabato 3 giugno la seconda tappa sarà ricavata sugli sterrati del Monte Acuto e della Gallura, con 8 prove speciali (quattro ripetute due volte) e 136,60 km cronometrati. Si inizia con i classici crono nel Monte Acuto di Coiluna-Loelle (16,33 km) e Su Filigosu (19,49 km), per poi proseguire in Gallura con quelli di Tula (22,39 km) e Tempio (10,09 km), con quest’ultimo che ricalcherà quello disputato in passato nell’edizione 2005. I concorrenti a metà e fine giornata faranno assistenza al Molo Brin ad Olbia.
Infine, domenica 4 giugno sono 46,08 i km cronometrati ricavati tutti nel nord della Gallura da percorrere suddivisi in quattro speciali, con due passaggi a Braniatogghiu (15,25 km) e nella power stage di Aglientu (7,79 km), che nel secondo passaggio delle ore 12.18 andrà in onda in diretta televisiva in tutto il mondo. Solo allora conosceremo il nome del vincitore di questa 20a edizione dell’appuntamento tricolore del mondiale rally, vincitore che poi come da tradizione del Rally Italia Sardegna si tufferà insieme a tutto il team nelle acque del porto di Olbia.
LE INIZIATIVE. Da sottolineare inoltre che quest’anno ci sarà ancora l’interessante iniziativa di RIS Experience, con apposite aree privilegiate a pagamento previste per quegli spettatori che vorranno usufruirne, un’iniziativa che era già stata adottata con successo nelle scorse edizioni.
“Lo staff del Rally Italia Sardegna – si legge nel comunicato – desidera esprimere le proprie + congratulazioni ad Alessandro Alunni Bravi, neo Team Principal di Alfa Romeo in Formula Uno. Alessandro ha fatto parte dello staff dell’organizzazione nelle prime due edizioni della manifestazione, nel 2004 e nel 2005”.
































