OLBIA. Non si placano le proteste nei confronti delle aziende che si stanno occupando della conversione al metano del gas di città. Tra i tanti disservizi e il continuo rimpallo di responsabilità tra Gaxa, Medea e Italgas, molti olbiesi attendono da giorni senza poter attivare cucine e docce.
“Venerdì scorso fanno il sopralluogo e mi annunciano che non ci sono grossi problemi di adeguamento (non devo spendere nulla) – racconta un residente in via Della Stampa -. Mi si dice che avrebbero avvertito per tempo sull’arrivo dei tecnici e sull’interruzione dell’erogazione del gas. Sabato un addetto affigge un cartello a casa nel quale si avverte che il 3 verrà interrotta l’erogazione”.
Ma non è andata così. Il gas viene chiuso il giorno prima (lunedì 2) senza alcun preavviso: “A quel punto, dopo aver fatto almeno dieci telefonate ed essermi recato in comune nell’ufficio italgas, solo stamattina (4 ottobre) un tecnico è arrivato per fare un foro nel muro di cucina. Intanto il mio vecchio contatore è stato portato via e si è rivelata falsa la notizia che avrebbero installato subito il nuovo. Sono le 21:00 e io sono ancora senza contatore”.
E non è finita: “I tecnici che dovrebbero adeguarmi l’impianto con l’installazione dei nuovi ugelli in cucina e due valvole nuove nell’impianto esistente non si sono visti e nessuno mi ha saputo indicare se e quando arriveranno. Morale della favola: a casa non si può cucinare (ho comprato un fornellino da campeggio) e soprattutto non ci si può lavare se non con una doccia… fredda. È semplicemente scandaloso”.
Altre proteste arrivano da via Confalonieri dove un intero condominio composto da 12 famiglie non ha più il Gpl e tantomeno il metano: “Sono furibonda con questi signori della Gaxa – dice un’inquilina -. Questo è il terzo giorno che siamo senza gas. Io ho un familiare anziano: non posso di certo lavarlo con l’acqua fredda. Molte abitazioni che si trovano nelle traverse di viale Aldo Moro sono nelle stesse condizioni. La presa in giro continua se si prova a telefonare: non rispondono mai”.
E aggiunge: “Avevano detto che al massimo saremo rimasti un giorno senza gas invece questo è il terzo e domani sarà il quarto. In più hanno chiuso il gas senza avvisare prima”.
Un’altra vicina della stessa via lamenta: “Si sono presentati alcuni tecnici. Hanno fatto un foro nella parete della cucina, hanno cambiato gli ugelli del piano cottura…e poi sono tutti spariti. Noi siamo ancora senza gas”.
































