OLBIA. Il teatro e la musica si fondono per arrivare al pubblico attraverso il linguaggio della memoria. “Non dimenticarmi”, la rappresentazione teatrale inedita dedicata a Helga Deen, di religione ebraica, di Tilborg, nei Paesi Bassi, deportata in un campo di concentramento nazista con la sua famiglia all’età di diciotto anni, andrà in scena al museo archeologico venerdì 26 gennaio, alle 17:30.
Protagonisti saranno trentasei studenti del liceo artistico e musicale Fabrizio De André, dalla prima alla quinta superiore, che racconteranno la storia della giovane autrice di un diario scritto per il suo amato, Kees van der Berg, negli anni in cui fu prigioniera. Lo scambio epistolare tra i due venne conservato dall’uomo fino al momento della sua morte. Sarà poi il figlio Conrad a ritrovare diario e lettere sessant’anni dopo.
L’evento, organizzato in occasione della Giornata della Memoria che ricorre il 27 gennaio, è aperto all’intera cittadinanza. “Sono ventuno le pagine scritte da Helga Deen nel lungo mese di prigionia prima di essere trasferita in un altro campo, a Sobibor – ha spiegato Cristina Ricci, promotrice dell’iniziativa e autrice dello spettacolo, durante la presentazione dell’evento alla stampa -. Nella memoria c’è il germe della speranza e sono orgogliosa che la scuola abbia accolto il progetto e che i ragazzi si siano prodigati con tanto impegno”.
“Non dimenticarmi mai”, tratto dal libro Kamp Vught, è organizzato da AcitOlbia (Associazione Culturale Italo Tedesca) e gode del patrocinio dell’Ambasciata dei Paesi Bassi e dell’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del comune di Olbia.
“Ogni anno – ha dichiarato la vice sindaca Sabrina Serra – cerchiamo di far conoscere chi ha vissuto tali atrocità. Non bisogna dimenticare affinché tutto questo non si ripeta più. In tanti Paesi ciò sta ancora avvenendo ed è per questo che con lo spettacolo di venerdì prossimo vogliamo lanciare un messaggio positivo e di pace”.
In scena ci saranno Carla Sechi e Laura Asara, Simone Miscioscia, Alessio Sanna, Zeno Trivellin e Francesco Meloni, accompagnati da una grande orchestra degli alunni del Musicale diretta dalle insegnanti Laura Cocco e Cristina Serra. “Si tratta di un progetto entusiasmante e di grande spessore – ha detto in conferenza la vice preside del Liceo, Emanuela Lutzu -. Pensiamo sia importante mettere in campo il legame tra musica, arte e teatro per diffondere un messaggio così importante come quello di non dimenticare”.
































