OLBIA. Erano usciti in barca alle 5:00 del mattino, come facevano ogni sabato. Una battuta di pesca tra fratelli nel giorno libero dal lavoro. Alla vigilia di Pasqua si sono perse le tracce di Lorenzo e Giuseppe Deiana, fratelli olbiesi di 20 e 24 anni.
L’unico segnale risale alle 13:00, quando uno dei due ha provato, senza avere risposta, a chiamare uno zio che vive in Ungheria. Da quel momento i cellulari dei fratelli risultano non raggiungibili. Le condizioni meteo sono peggiorate a causa di una sciroccata improvvisa che potrebbe aver ostacolato il rientro del natante.
A dare l’allarme in serata è stata la compagna di uno dei due, preoccupata per l’assenza di notizie. La segnalazione è arrivata alla Guardia Costiera intorno alle 18:00. La Sala operativa di Olbia ha attivato immediatamente il protocollo d’emergenza: sono entrate in azione tutte le unità navali disponibili nei porti di Olbia e Golfo Aranci.
Un elicottero della Guardia Costiera, il Nemo, è decollato dalla base di Decimomannu per sorvolare l’intera area. Operano anche i Vigili del Fuoco con diverse squadre e i sommozzatori. Le ricerche si estendono fino all’Area Marina Protetta e comprendono la zona di Capo Figari, quest’ultima scelta spesso dai due fratelli.
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