OLBIA. Nel clima ovattato dell’Aviazione Generale presso l’aeroporto di Olbia si è svolta nella tarda mattinata di oggi la conferenza stampa di presentazione del nuovo azionista di maggioranza dell’Olbia Calcio. La Swiss Pro Promotion GmbH ha rilevato il 70% del capitale sociale lasciando il restante 30% ai soci di minoranza Marino, Tartara e Bazzu, suddiviso in parti uguali.
La nuova proprietà apre altri orizzonti legati non solo al mondo del calcio, i titolari del pacchetto di maggioranza, opereranno nella consulenza strategica, nel lancio della parte commerciale e nel supporto alle strutture del club. Sotto questo punto di vista è chiaro che la prima mossa della nuova compagine sarà quella relativa alla costruzione del nuovo stadio e delle infrastrutture commerciali collegate. La newco opererà a livello internazionale e attualmente sta effettuando investimenti strategici anche in altri club calcistici di buon livello.
All’incontro odierno erano presenti Alessandro Marino presidente del club Olbia Calcio mentre per la Swiss Pro sono intervenuti Benno Raeber, Guido Surace e, collegato in videoconferenza, Kalus Schwerdtfeger. A tale proposito giova ricordare che cambierà anche l’assetto del CdA che passa dagli attuali quattro membri a sette e oltre ai citati Raeber, Surace e Schwerdtfeger, vedrà anche il coinvolgimento di Tartara, Marino, Bazzu e Nicola Bignotti ex Coodirettore Generale del Bellinzona.
Il presidente ha ringraziato il socio uscente Massimo Curreli per quanto fatto nell’Olbia Calcio soprattutto otto anni fa nella fase di passaggio dalla vecchia gestione. È chiaro che la nuova proprietà non avendo nel suo core business esperienza diretta in ambito calcistico e non avendo mai avuto a che fare con società di calcio si dovrà affidare all’abilità del presidente Marino e del suo staff che continueranno a curare la parte gestionale calcistica;
lo stesso Marino ha dichiarato ”Io sto dentro la società non da stipendiato, non da dipendente ma da socio di minoranza e da ora in avanti potrò dedicare ancora più tempo alla squadra”.
Durante l’incontro Benno Raeber ha tenuto a precisare che non opererà alcun tipo di interferenze verso la gestione del team e ha confermato la massima fiducia nel managemet attuale, nel suo presidente e nello suo staff.
Alle domande dei giornalisti lo stesso rappresentante della Swiss Pro ha dichiarato che crede fermamente nella buona gestione societaria che dovrà essere condotta come una normale azienda ponendo la massima attenzione al rapporto tra costi e ricavi.
Quindi niente spese folli, né tantomeno acquisti importanti, solo tanta attenzione al business che ruota attorno al club calcistico che sarà una componente importante per la crescita nel territorio, a Marino e Tatti sarà demandata la gestione del Club sul piano prettamente calcistico.
Al presidente Marino è stata posta la domanda sul nuovo stadio soprattutto per i tempi di realizzazione: “Già in settimana lavoreremo insieme all’amministrazione comunale per stringere i tempi, in Italia ci sono processi amministrativi che spesso si protraggono ma ci sono località in qui questi tempi sono abbastanza veloci come qui ad Olbia”.
Benno Raeber ha aggiunto “un nuovo stadio così come un hotel a 5 stelle non si può costruire da soli ma occorrono banche e investitori”. Dalla platea qualcuno chiede chi metterà i soldi e la risposta non si fa aspettare: “Mi aspettavo questa domanda, i solidi sono i nostri come gruppo”.
Non resta che attendere gli sviluppi di questo nuovo connubio ma chi si aspettava l’ingresso di nuovi soci con colpi di mercato a seguito dovrà aspettare e restare con i piedi ben piantati per terra. Intanto, visto lo slittamento al 6 dicembre della partita contro il Rimini, Leandro Greco avrà tutto il tempo per pensare e riflettere insieme ai suoi ragazzi per capire come recuperare i punti persi a Recanati.

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