Olbia 13 gennaio 2026. Oltre 28 tonnellate di prodotto ittico non conforme sono state sequestrate dalla Guardia Costiera del Nord Sardegna al termine di una vasta operazione di controllo condotta tra Sassari e Nuoro. L’attività è stata coordinata dal 15° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima del Nord Sardegna con sede a Olbia ed è inserita nelle verifiche istituzionali lungo l’intera filiera della pesca.
Nel corso delle ispezioni, il personale ha seguito la documentazione di accompagnamento delle partite di pescato individuando alcune aziende con sede in Sardegna risultate non censite dopo l’incrocio dei dati con le banche dati specialistiche. Gli accertamenti si sono concentrati su due sedi riconducibili a un unico centro di grande distribuzione di prodotti alimentari congelati, situate nelle zone commerciali di Preda Niedda a Sassari e di Prato Sardo a Nuoro.
Nella sede sassarese sono state rinvenute e sequestrate oltre 26 tonnellate di prodotto ittico non conforme. Di queste, 9.737 chilogrammi erano privi della prescritta tracciabilità ed etichettatura in violazione della normativa unionale sull’informazione al consumatore. Si tratta di 7.073 chilogrammi di tonno pinna gialla, 1.430 chilogrammi di tonno alletterato, 634 chilogrammi di muggini e 600 chilogrammi di tentacoli di totano. Ulteriori 16.600 chilogrammi di prodotto ittico vario sono risultati scaduti e detenuti in violazione delle norme sulla sicurezza alimentare.
Le irregolarità hanno comportato due sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3.000 euro e il sequestro del prodotto. Sono in corso ulteriori valutazioni in coordinamento con la ASL di Sassari per accertare eventuali ulteriori profili di responsabilità legati alla mancata applicazione delle procedure di autocontrollo sanitario.
Parallelamente, una seconda squadra ispettiva ha esteso i controlli alla sede di Nuoro dove sono stati sequestrati 2.400 chilogrammi di prodotto ittico scaduto. In questo caso è stato elevato un verbale amministrativo di 2.000 euro per violazioni in materia di igiene e sicurezza alimentare.
L’operazione, sviluppata in sinergia con le ASL di Sassari e Nuoro, conferma l’azione di presidio della Guardia Costiera, coordinata dalla Direzione Marittima di Olbia, a tutela della sicurezza alimentare, della trasparenza del mercato e dei consumatori.
































