OLBIA. Una folla immensa al punto che i barracelli hanno aperto un podere per consentire il parcheggio di centinaia di auto ha partecipato alle esequie celebrate nella chiesetta di San Michele Arcangelo ad Azzzanì del primo sindaco di Loiri Porto San Paolo, il socialista Raimondo Meloni, deceduto all’età di 79 anni.
Con il paese in lutto rappresentato dal sindaco Francesco Lai e dal gonfalone del comune con il fiocco nero, si sono stretti al dolore dei familiari compagni di partito, amministratori comunali, politici, autorità militari, colleghi del figlio, il consigliere regionale Giuseppe Meloni, e tantissimi amici.
“Il bene della comunità significa perseguire il bene degli altri anche sacrificando se stessi – ha detto don Andrea Raffatellu che ha officiato la messa insieme a don Michele Vincis, parroco di Padru -. Raimondo era un uomo mite che si relazionava con gli altri sempre con gentilezza e correttezza, pur con grande personalità e in molti casi anche con decisa autorità. Noi tutti siamo qui per ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per noi e per le tante lotte politiche che ha combattuto”.
Al termine della funzione religiosa un lungo corteo ha accompagnato il feretro dalla frazione di Azzanì, dove Raimondo Meloni era nato, al vicino cimitero di Loiri dove è stato tumulato nella tomba di famiglia.
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